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Skyguide: traffico da record nel 2005

Nel 2005 Skyguide ha seguito più di 3'000 voli al giorno Keystone

Mai come lo scorso anno, la società di controllo aereo svizzera ha controllato un numero così grande di voli: ben 1,133 milioni, il 2,6% in più rispetto al 2004.

Nella conferenza stampa annuale, il direttore di Skyguide Alain Rossier ha inoltre sottolineato che la cultura della sicurezza dell’azienda continuerà ad essere migliorata.

Il volume del traffico aereo sulla Svizzera è aumentato ancora: nel 2005 la società di controllo Skyguide ha seguito 1,133 milioni di voli, contro 1,104 milioni nel 2004.

A causa di una riduzione delle tariffe di transito il fatturato è però sceso del 3,2% a 365,4 milioni di franchi, mentre l’utile è passato da 11,22 a 14,5 milioni di franchi, si legge nel comunicato diramato mercoledì dalla società anonima, controllata per oltre il 99% dalla Confederazione.

«La ripresa del traffico aereo si conferma», ha indicato il direttore dell’azienda Alain Rossier, il quale ha inoltre sottolineato di voler continuare a migliorare la cultura della sicurezza di Skyguide.

Il presidente del consiglio di amministrazione, Guy Emmenegger, ha dal canto suo parlato di un «buon anno», sia sotto l’aspetto operativo che da quello economico.

3’105 movimenti al giorno

Il record di voli è stato raggiunto l’8 luglio 2005, quando ne sono stati gestiti 3’721. La media giornaliera è di 3’105 movimenti. Per la gran parte si tratta di sorvoli: in totale il loro numero ha raggiunto quota 704’013 (contre i 677’350 del 2004).

Circa l’8% dei voli – pari a 262 velivoli al giorno – ha subito ritardi, una percentuale simile a quella del 2004 e inferiore, secondo Skyguide, alla media europea, che è del 10%.

Sull’arco di un anno i dipendenti sono aumentati: i posti a tempo pieno sono passati da 1’160 a 1’190.

Il buon risultato dello scorso anno è da imputare soprattutto all’aumento fatto segnare all’aeroporto di Ginevra, dove la società ha controllato il 3,7% del traffico in più.

Alain Rossier si è detto per contro preoccupato per la situazione allo scalo di Zurigo-Kloten, dove il numero di movimenti aerei è calato dello 0,3%. «Tra gennaio e marzo 2006 – ha poi precisato – la diminuzione è stata addirittura del 3,4%.

Sicurezza, progetto bloccato a Ginevra

Per quanto concerne la sicurezza, l’Ufficio d’inchiesta sugli incidenti d’aviazione non ha ancora pubblicato le statistiche dello scorso anno. Secondo Rossier, però, il numero di episodi non conformi ai regolamenti è diminuito.

Skyguide ha introdotto delle nuove tecniche «che migliorano la sicurezza» e continua a rinnovare i suoi radar.

La prevista apertura a Ginevra di un nuovo centro di controllo dello spazio aereo superiore (traffico di transito) – apertura che sarebbe dovuta avvenire il 15 marzo scorso – è però stata per ora bloccata dall’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC).

Obiettivo del progetto è di raggruppare il controllo di questo spazio aereo, attualmente sorvegliato da Ginevra e da Zurigo, e di incrementare ulteriormente la sicurezza.

I documenti che comprovano la sicurezza dei nuovi sistemi non hanno convinto gli esperti della Confederazione, che si domandano pure se il personale abbia ricevuto una formazione sufficiente.

«Analizzeremo le critiche in dettaglio e prenderemo le misure necessarie», ha indicato il presidente di Skyguide Guy Emmenegger, che si è comunque detto persuaso che il nuovo centro di controllo potrà aprire le sue porte.

Il futuro è in Europa

Per quanto concerne il futuro, la società ha indicato di voler proseguire gli studi in vista della creazione di uno spazio aereo comune con la Francia. Se questo piano andrà in porto, si tratterrà di un primo passo verso un’unificazione del controllo aereo in Europa.

Circa le prospettive economiche, Skyguide le giudica positive. Nel prossimo decennio è infatti attesa una crescita del traffico aereo del 3% annuo.

swissinfo e agenzie

Nel 2005, Skyguide ha controllato 1,133 milioni di voli, una cifra mai raggiunta prima d’ora e che rappresenta una crescita del 2,6% rispetto al 2004.
Per la maggior parte si è trattato di sorvoli (704’000, +3,9%)
Il recordo di voli (3’721) è stato raggiunto l’8 luglio.
In media, lo scorso anno Skyguide ha seguito 3’105 voli al giorno.

Nel 1931 le autorità svizzere incaricano Radio Schweiz AG di controllare lo spazio aereo. Nel 1988, Radio Schweiz prende il nome di Swisscontrol.

La società viene ribattezzata Skyguide nel 2001, quando il controllo aereo civile e quello militare vengono riuniti sotto lo stesso tetto.

Skyguide appartiene per più del 99% alla Confederazione. È organizzata secondo il modello no profit e si autofinanzia attraverso i contributi versati dai beneficiari dei suoi servizi.

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