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Swisscom continuerà la cura dimagrante

Il centro gestione di rete Swisscom a Zurigo Keystone

Il principale gruppo di telecomunicazioni elvetico vuole riorganizzare le sue strutture. Il cambiamento si tradurrà nella soppressione di 500-800 impieghi all'anno.

I sindacati chiedono dal canto loro che la riorganizzazione avvenga senza licenziamenti.

Parola d’ordine «clientela»: Swisscom, il gigante blu delle telecomunicazioni, intende abbandonare da agosto le strutture attuali per orientarsi verso la clientela.

In sostanza, le unità Fixnet, Mobile e Solutions saranno raggruppate in tre nuove divisioni denominate «clienti privati», «piccole e medie imprese» e «grandi aziende». La riorganizzazione sarà effettiva a livello giuridico dal primo gennaio 2008.

«L’evoluzione tecnologica impone un avvicinamento dei sistemi di comunicazione fissi e mobili, dei media tecnici e destinati al divertimento», scrive Swisscom in un comunicato diffuso martedì. Tutti usano tutto. Ecco perché il criterio per la costituzione delle unità aziendali è stato cambiato e ad essere determinante non è più il supporto tecnico utilizzato – telefono fisso, cellulare, ecc. – ma il tipo di cliente. «È importante poter proporre dei pacchetti di servizi», senza che il cliente debba rivolgersi a diversi uffici.

Tuttavia, la riorganizzazione non implicherà l’integrazione totale delle attività. Il settore informatico «Swisscom IT Services», che ha appena acquisito l’italiana Fastweb, e «Swisscom Participation» continueranno ad essere gestiti in modo autonomo.

«L’unificazione delle organizzazioni e gli sviluppi in ambito di rete e IT comporteranno nei prossimi anni una diminuzione dei posti di lavoro nelle unità in Svizzera dell’ordine del 3-5% all’anno, il che corrisponde all’incirca alla tendenza degli ultimi anni», afferma Swisscom.

Sindacati preoccupati

La società scrive che i dipendenti interessati beneficeranno di un piano sociale. Ma i sindacati di categoria hanno subito chiesto in un comunicato che la ristrutturazione avvenga «senza licenziamenti».

Anche se da qualche anno Swisscom subisce una forte pressione sui margini – a causa della forte concorrenza nel mercato della telefonia mobile e della diminuzione delle entrate legate alla telefonia fissa – il Sindacato della comunicazione e Transfair giudicano il gigante blu «in eccellenti condizioni di salute finanziaria». Per le due associazioni di lavoratori, Swisscom è una società «solida, sana ed estremamente redditizia».

swissinfo e agenzie

Le cifre del primo trimestre 2007 mostrano una stagnazione della cifra d’affari (2,4 miliardi di franchi) e una diminuzione del 9,8% per quanto riguarda il risultato d’esercizio (619 milioni).
Nel 2006, Swisscom ha soppresso 256 posti di lavoro; il numero globale d’impiegati (poco più di 17’000) è aumentato di un migliaio d’unità in seguito ad acquisizioni e alla creazione d’impieghi in settori che si stanno sviluppando.
Il taglio d’impieghi dovrebbe proseguire al ritmo del 3-5% annuo.

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