Tariffe speciali delle FFS in direzione dell’Expo.02
Le FFS vogliono trasportare la metà dei 4,8 milioni di visitatori attesi all'esposizione nazionale. Il programma presentato mercoledì a Berna dalle FFS e dalla direzione di Expo.02 prevede una serie di offerte speciali e sconti. Le ferrovie elvetiche intendono inoltre assumere più personale.
Le FFS prevedono di supplire alla mancanza di effettivi assumendo temporaneamente 200 persone, soprattutto nella consulenza ai clienti. Alle Ferrovie Federali Svizzere attualmente mancano 200 macchinisti, su un effettivo che dovrebbe essere di 3400. Ma un centinaio di candidati sono già in formazione e dovrebbero essere attivi nel periodo dell’expo. Altri 150 sono ancora in fase di reclutamento a termineranno la formazione alla fine del 2002.
Paul Blumenthal, direttore della divisione del traffico passeggeri, ha detto che le FFS chiedono al personale la maggiore flessibilità e impegno possibili durante i mesi dell’esposizione nazionale. Non ha voluto esprimersi su un blocco delle ferie per i macchinisti, sottolineando che tutti gli impiegati dovrebbero sacrificarsi un po’ «ma nel quadro delle possibilità legali».
Per portare la metà dei visitatori nelle zone dell’Expo.02 sono previsti da dieci a venticinque treni supplementari al giorno, poco meno che per la Street Parade zurighese ma con l’incognita di cinque mesi di durata della manifestazione – ha sottolineato Vincent Ducrot, capo delle Grandi linee della FFS.
Per Nelly Wenger, presidente della direzione generale di Expo.02, «il treno si imporrà come naturale mezzo di trasporto per andare all’Expo». Il 60 per cento dei visitatori dovrebbe giungere coi mezzi pubblici: 50 per cento in treno e 10 per cento in bus. Per ottenere ciò non ci saranno misure coercitive per gli automobilisti, ma offerte speciali a prezzi vantaggiosi – ha aggiunto. Per i biglietti a destinazione della «stazione virtuale Expo.02» sarà fatto uno sconto del 20 per cento, mentre famiglie, scuole e aziende beneficieranno di prezzi forfettari vantaggiosi.
Per la prima volta sono stati resi noti anche i prezzi di entrata definitivi. Una giornaliera per tutta l’Expo costa 48 franchi, per tre giorni 120 franchi (99 franchi in prevendita), una stagionale 240 franchi (198 in prevendita). I bambini fino a sei anni non pagano entrata, come pure i ragazzi fino a 16 anni titolari di una carta junior delle FFS.
Per una famiglia con due bambini e abbonamento a metà prezzo che visiterà l’arteplage di Neuchâtel, il costo sarà di 207,20 se partirà da Bellinzona; 103,60 per un singolo. Se la famiglia partirà da Berna 146,40, da Ginevra 170,40 franchi e 180 franchi da Zurigo. Per una visita di tre giorni in tutte le arteplage, comprese due notti in tepee indiano con colazione, la stessa famiglia sborserà rispettivamente 628,40, 652,40 e 662 franchi da Berna, Ginevra e Zurigo.
Dal 15 maggio al 15 luglio, per le classi scolastiche il prezzo sarà di 48 franchi per allievo, compresi entrata e viaggio da qualsiasi comune svizzero. In totale si aspettano 25’000 classi.
Offerte speciali sono previste anche per i non titolari di abbonamenti ferroviari a metà prezzo: il 60 per cento della popolazione svizzera. Inoltre sono attesi un milione di stranieri, per i quali le proposte vantaggiose saranno stabilite in collaborazione con le compagnie ferroviarie dei loro paesi.
Alle aziende sono stati venduti biglietti per un milione di franchi – ha precisato Reiner Müller, direttore del marketing delle ferrovie. Il primo ottobre inizierà ufficialmente la vendita dei biglietti, anche per telefono e internet.
swissinfo e agenzie
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