Trattative salariali fallite nella carpenteria
Le trattative salariali tra l'associazione dei datori di lavoro del ramo della carpenteria (Holzbau) e i sindacati SEI e Syna sono per ora fallite. I sindacati si riservano di intervenire a livello aziendale.
Secondo il Sindacato edilizia e industria (SEI), le contrattazioni riguardano circa 7’000 dipendenti e 1’000 apprendisti nella Svizzera tedesca e nel Ticino. Nella Svizzera romanda i carpentieri dipendono da un’altra associazione, ha indicato Franz Cahannes, portavoce del SEI.
Le organizzazioni dei lavoratori chiedevano un aumento generalizzato di 140 franchi e incrementi individali di 30 franchi. L’associazione padronale offriva 100 franchi per tutti e 20 a livello individuale.
A ciò va aggiunta una riduzione del tempo di lavoro parificabile a un aumento di 30 franchi, ha detto Hans Rupli, presidentedell’assoiazione padronale. La proposta non è però stata accettata dai sindacati.
Dopo l’esito negativo delle trattative, l’associazione raccomanda ai propri membri di concedere unicamente un carovita di 70 franchi e 30 franchi su basi individuali. Un atteggiamento definito inaccettabile dai rappresentanti dei lavoratori. Cahannes ha però indicato di essere disposto a ritornare al tavolo delle trattative se la proposta padronale sarà migliorata.
swissinfo e agenzie
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