TTPCP: dal 2005, 1,5 miliardi all’anno per finanziare le NTFA
La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), applicata gradualmente da quest'anno, servirà a finanziare la costruzione delle Nuove trasversali ferroviarie alpine (NTFA), per trasferire il traffico dalla strada alla ferrovia.
Contemporaneamente all’entrata in vigore della TTPCP, saranno progressivamente attribuiti anche i contingenti concordati con l’Unione europea (UE) per gli autocarri da 40 tonnellate. La tassa dovrebbe fruttare annualmente 1,5 miliardi di franchi dal 2005, quando cioè sarà applicata interamente.
Quest’anno, la TTPCP costerà mediamente 1,6 centesimi per tonnellata e per chilometro, fino al peso autorizzato di 34 tonnellate. Una tassa media supplementare, riscossa per la differenza di peso fino a 40 tonnellate (per un’autorizzazione o una carta giornaliera assegnate nell’ambito dei contingenti), ammonterà a 25 franchi per il periodo 2001-2002 e a 55 per quello 2003-2004.
Non tutti i 55 mila camion svizzeri sono già stati equipaggiati degli appositi apparecchi di rilevamento, denominati «Tripon». Il ritardo però non è grave, «riguarda 5mila camion sui 55mila veicoli svizzeri interessati», secondo Hugo Geiger, vicedirettore della Direzione generale delle dogane.
È comunque stata prevista una soluzione transitoria per i veicoli che non sono muniti dell’apparecchio. I questi casi, si può chiedere una deroga e iscrivere i chilometri percorsi su un formulario.
Con l’entrata in vigore della TTPCP, dal primo gennaio è stato maggiorato anche il limite di peso massimo degli autocarri, che è passato da 28 a 34 tonnellate e raggiungerà il limite delle 40 tonnellate a partire dal 2005. I camionisti svizzeri e comunitari hanno a disposizione 300 mila autorizzazioni annue per veicoli da 40 tonnellate, per il periodo 2001-2002. Il contingente salirà a 400 mila per il periodo 2003-2004.
Il contingente svizzero è suddiviso a metà tra Confederazione e cantoni. La parte federale sarà attribuita per operazioni di transito o trasporti export/import. Le 150 mila autorizzazioni cantonali saranno assegnate per trasporti interni. Sulla base del parco veicoli pesanti, al Ticino sono riservate 7231 autorizzazioni annue per il periodo 2001-2002 e 9641 per quello 2003-2004. Per i Grigioni, sono rispettivamente 5745 e 7660. Per i trasporti da 40 tonnellate all’interno delle frontiere nazionali, i trasportatori svizzeri dovranno chiedere una carta giornaliera, che darà diritto a un numero illimitato di tragitti.
I trasportatori europei, invece, non avranno la possibilità d’ottenere autorizzazioni di 40 tonnellate per il traffico interno svizzero. Con le 300 mila autorizzazioni annue a loro disposizione nel primo periodo transitorio, potranno soltanto spostarsi da confine a confine, caricare o scaricare merci in un luogo preciso.
Oltre a questo contingente, l’accordo bilaterale prevede di attribuire 220 mila autorizzazioni supplementari per corse a vuoto o con carichi leggeri, contro le 22 mila per i camionisti svizzeri.
swissinfo e agenzie
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