Ultima seduta della Task force «Camion in transito»
La task force «Camion in transito», istituita all'inizio di aprile per far fronte agli ingorghi di camion sull'asse autostradale Basilea-Chiasso, ha tenuto giovedì la sua ultima seduta. Il suo rapporto finale sarà presentato a fine luglio.
Come annunciato lo scorso 20 giugno la task force, comprendente 30 rappresentanti di Confederazione, cantoni e organizzazioni interessate, sarà sostituita da un «Gruppo di coordinamento» di otto membri, con l’identico incarico di «studiare e attuare provvedimenti per alleviare i problemi legati agli incolonnamenti degli autocarri sulla A2 e alla dogana».
Secondo la task force responsabili degli attuali problemi sono il continuo aumento del volume di traffico e insufficienti capacità di smaltimento alle dogane di Chiasso-Brogeda e Basilea-Weil.
Il gruppo di lavoro ha elaborato diverse proposte, come la costituzione di aree di sosta esterne all’autostrada. L’idea è però stata respinta dai cantoni interessati. Un’altra proposta riguarda lo smistamento tempestivo del traffico pesante distinguendo fra traffico interno e in transito, camion vuoti e pieni, import e export.
Le misure evocate dovranno ora essere concretate dal nuovo Gruppo di coordinamento, posto sotto la direzione di Hans Werder, segretario generale del Dipartimento dei trasporti.
swissinfo e agenzie
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