The Swiss voice in the world since 1935

Via libera alla nuova Crossair

swissinfo.ch

La confederazione controllerà il 20 percento del capitale azionario della nuova compagnia, i cantoni il 18 e l'economia privata il 62 percento. Il capitale di Crossair verrà aumentato di 2,7 miliardi di franchi.

Il destino della nuova compagnia aerea, che nasce dal tracollo della Swissair, sembra assicurato. Governo federale, banche e economia si sono accordati lunedì sulla ricapitalizzazione di Crossair, che subentrerà alla fallimentare Swissair.

“Siamo felici di aver portato a termine questo esercizio” ha dichiarato lunedì il presidente della confederazione, Moritz Leuenberger, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato, oltre ai consiglieri federali Villiger e Couchepin, anche rappresentanti della banche e dell’industria. “La soluzione raggiunta non eviterà la perdita di migliaia di posti di lavoro” ha detto Leuenberger “ma costituisce tuttavia un’opportunità per la Svizzera.”

Secondo quanto comunicato dal consigliere federale, Kaspar Villiger, i rappresentanti del governo, delle banche e dell’economia privata hanno deciso di attribuire una somma pari a quasi 3 miliardi di franchi, quale base finanziaria per sostenere il lancio della nuova Crossair.

La Confederazione parteciperà alla capitalizzazione della nuova compagnia con un importo di 600 milioni di franchi, mentre i Cantoni si assumeranno 400 milioni di franchi (300 milioni del Canton Zurigo e 100 milioni di altri Cantoni). 1,9 miliardi di franchi verranno invece presi a carico dall’economia privata. Le banche vi partecipano con una somma di 350 milioni di franchi, oltre ai 260 già stanziati nelle ultime settimane.

Da notare inoltre che la Confederazione verserà un altro miliardo di franchi per garantire le attività di Swissair fino al prossimo mese di marzo – una somma che si aggiunge ai 450 milioni di franchi già accordati nelle ultime settimane. Approvata nel corso del pomeriggio dalla commissione federale delle finanze, la spesa pubblica ammonta quindi complessivamente a poco più di 2 miliardi di franchi.

Sempre secondo quanto annunciato da Kaspar Villiger, la partecipazione dei poteri pubblici ammonta al 38 percento del capitale iniziale della nuova Crossair: la Confederazione si assume il 20 percento, mentre i Cantoni il 18 percento. Il ministro delle finanze ha tenuto a sottolineare che la responsabilità e il management della nuova compagnia saranno interamente nelle mani del settore privato.

Villiger ha tenuto ha sottolineare che, pur essendo dei grandi patrioti, i consiglieri federali “non hanno adottato questa decisione per salvaguardare lo stemma rossocrociato su una compagnia aerea”. La decisione del governo svizzero è stata presa invece per salvaguardare le basi economiche della Svizzera di fronte ad una catastrofe finanziaria che avrebbe avuto ripercussioni estremamente negative.

Il ministro delle finanze ha ammesso che la decisione del Consiglio federale potrà sembrare contraria alla volontà dello stesso governo di porre freno alle spese federali. Ancora lunedì mattina, nel corso di una conferenza stampa sulle ripercussioni finanziarie di tre oggetti sottoposti a votazione federale il prossimo 2 dicembre, Villiger aveva difeso il suo piano di risanamento delle casse statali.

Per parare eventuali critiche, il ministro delle finanze ha dichiarato a tale proposito che, se la Confederazione può permettersi di intervenire con questo pacchetto finanziario in favore della compagnia aerea, ciò è possibile proprio per il fatto che negli ultimi anni è stata seguita una chiara politica di rigore finanziario. Secondo Villiger questo intervento non sarebbe evidentemente pensabile se il deficit attuale delle casse federali fosse di 5 o 6 miliardi di franchi.

Il ministro delle finanze ha aggiunto di non prevedere aumenti fiscali per garantire questo pacchetto finanziario in favore di Crossair. Piuttosto bisognerà probabilmente rinunciare a eventuali tagli fiscali, come quelli previsti in favore dell’economia privata. A tale proposito, Villiger ha lanciato una frecciata ad alcuni ambienti politici ed economici, dichiarando che forse ora dovranno rendersi conto di quanto sia necessario uno Stato forte.

Per Kaspar Villiger, la nuova compagnia ha buone chances di riuscire, “anche se esistono dei rischi”. La nuova Crossair disporrà di un capitale azionario che coprirà il 35 percento della somma di bilancio, “il che costituisce una buona base” ha detto il ministro delle finanze.

Le misure adottate lunedì permetteranno alla Swissair di assicurare i voli intercontinentali fino a fine marzo. Secondo i piani presentati nei giorni scorsi, la nuova Crossair rileverà 26 voli a lungo e 26 voli a medio raggio dalla compagnia fallimentare.

Secondo gli osservatori, la nuova compagnia potrebbe cominciare ad essere redditizia dal 2004.

swissinfo

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR