La chiesa di Urakami era la più grande chiesa cattolica della regione asiatica-pacifica fino alla sua completa distruzione a causa della bomba atomica sganciata dagli Stati Uniti su Nagasaki nel 1945. Ci sono stati appelli per preservare la chiesa bombardata come risorsa storica, ma è stata demolita nel 1958.
Coutesy of Nagasaki Atomic Bomb Museum
Bottiglia di vetro deformata dalla bomba atomica.
Collection of Hiroshima Peace Memorial Museum
"Verso un mondo libero da armi nucleari", una mostra permanente di materiali della bomba atomica, può essere visitata nell'edificio E dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra.
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L'esposizione al calore estremo ha fatto sì che un piccolo piatto accartocciasse su un altro.
Collection of Hiroshima Peace Memorial Museum
La testa della statua di un angelo nella chiesa di Urakami, Nagasaki, situata a 500 metri dal centro dell'esplosione della bomba, noto come ipocentro.
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Massa fusa di frammenti di ceramica.
Collection of Hiroshima Peace Memorial Museum
Il disegno del kimono di una donna giapponese si è inciso sulla sua pelle a causa degli intensi raggi di calore della bomba atomica.
Gonichi Kimura/Courtesy of Hiroshima Peace Memorial Museum
Le tegole di un tetto si sono fuse a temperature di oltre 1'200°C e si sono piegate per via dell'esposizione al calore estremo.
Collection of Hiroshima Peace Memorial Museum
La bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto 1945 distrusse l'area entro due chilometri dall'ipocentro. Il numero di morti alla fine dell’anno è salito a 140’000 persone.
Shigeo Hayashi/Courtesy of Hiroshima Peace Memorial Museum
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