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Gironda, altre 84’000 persone autorizzate a rientrare a casa

Keystone-SDA

Dopo una terza notte ritenuta "tranquilla" sul fronte del mega-incendio che ha devastato 42'000 ettari in Gironda, nel sud-ovest della Francia, le autorità hanno autorizzato altre 84'000 persone a rientrare a casa "immediatamente".

(Keystone-ATS) Inoltre è stata annunciata la riapertura dell’autostrada A63 a partire dalle ore 14:00.

Il provvedimento riguarda i residenti di nove comuni situati nell’area compresa tra il nord-ovest e il sud di Bordeaux: Mios, Le Barp, Cestas, Saint-Jean d’Illac, Martignas-sur-Jalles, Saint-Médard-en-Jalles, Saint-Aubin-du-Médoc, Salaunes e Sainte-Hélène. Martedì sera era già stato dato il via libera al rientro per 57’000 residenti di Eysines, Mérignac e Le Haillan. Complessivamente, oltre la metà delle 220’000 persone evacuate dall’inizio dell’incendio, scoppiato il 22 luglio, non è più soggetta a tali misure di precauzione.

Intanto un quarto dei lavoratori dipendenti, obbligati in questi ultimi giorni a smettere di andare al lavoro a causa del gigantesco incendio in Gironda, nel sud-ovest della Francia, è tornato da oggi al lavoro, ha riferito il ministro francese dell’Economia, Roland Lescure, ai microfoni di Radio France Inter.

“Abbiamo avuto poco più di 82’000 dipendenti che non potevano andare al lavoro, siamo ormai a 61’500”, ha dichiarato Lescure, secondo cui si tratta di una “buona notizia”. Vuol dire che il fuoco “comincia ad essere sotto controllo”, ha concluso.

Da parte sua il comandante dei pompieri francesi e capo della cellula di comunicazione Sdis33, Matthieu Jomain, si dice “ragionevolmente ottimista” sulla lotta contro il mega-incendio, il più importante rogo dal 1949 nel Paese.

“Con un tasso di umidità all’80% stamattina”, le condizioni meteo rendono “la situazione molto più accettabile”, anche se “bisogna restare prudenti”, ha dichiarato. Per lui, malgrado queste “buone condizioni”, va ricordata la “realtà del terreno: 42’000 ettari non si spengono facilmente”.

Sono circa 3300 i sapeurs-pompiers impegnati sul posto, appoggiati da oltre una ventina di mezzi aerei della sicurezza civile, camion-idranti della polizia, blindati Centaure della gendarmeria ma anche volontari e agricoltori.

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