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I cittadini voteranno con il cellulare

Votare tramite SMS potrebbe diventare un'abitudine

(Keystone)

A Bülach si terrà il primo voto via SMS mai organizzato in Svizzera. I cittadini sono chiamati a decidere di una riduzione della velocità per le vie della città.

Il voto nella cittadina del canton Zurigo sarà seguito da altri scrutini simili in altri comuni. Le autorità federali decideranno poi se estendere questo modo di votare a tutto il Paese.

Per votare sulla riduzione della velocità a 30 km orari lungo le vie della città, gli abitanti di Bülach potranno scegliere fra la tradizionale urna elettorale oppure il voto via internet, sms o per corrispondenza. Il risultato dello scrutinio sarà reso noto il 30 ottobre.

Il progetto pilota sarà poi esteso ad altri due comuni del canton Zurigo – Schlieren e Bertschikon – in occasione delle votazioni federali del 27 novembre prossimo sull'apertura domenicale dei negozi e sull'iniziativa riguardante gli organismi geneticamente modificati.

Il direttore del progetto, David Knöri, dell'Ufficio di statistica del cantone sulla Limmat, ha detto a swissinfo che il voto via SMS permetterà alla Svizzera di adattarsi alle tecnologie del 21esimo secolo. Un percorso che il Paese ha già intrapreso con successo da alcuni anni, attraverso una serie di voti via internet organizzati in alcuni comuni elvetici.

«In questo settore la Confederazione aveva accumulato un po' di ritardo, ma ora sta facendo un passo nella buona direzione», sostiene Knöri.

«Vogliamo offrire alla popolazione la possibilità di votare attraverso tutta la panoplia di mezzi di telecomunicazione esistenti e facilitare così il voto alle persone disabili», aggiunge.

Abitudini di voto

Secondo Knöri, la possibilità di esprimersi ufficialmente via SMS cambierà le abitudini di voto in Svizzera: «Secondo le nostre previsioni, l'e-voting interesserà soprattutto i giovani. Notiamo però che a Bülach anche molte persone di mezza età usano regolarmente il cellulare per inviare messaggi».

«Non penso che registreremo un aumento del numero di votanti. Ma credo che in molti passeranno dal voto per corrispondenza a quello via SMS», afferma l'esperto zurighese.

La sicurezza del sistema è stata sperimentata dagli studenti dell'università di Zurigo durante le elezioni dello scorso dicembre.

Ogni utente riceverà un codice d'identificazione per via postale. Onde evitare che si voti due volte, il cittadino dovrà digitare la propria data di nascita insieme al codice personale prima di potere votare via SMS.

In generale, questo progresso tecnologico è stato bene accolto dalla popolazione di Bülach. Alcuni abitanti, soprattutto fra i più anziani, si mostrano però ancora piuttosto scettici.

swissinfo, Matthew Allen a Bülach
(traduzione e adattamento, Anna Passera)

In breve

Secondo un sondaggio del settimanale 'Cooperazione', il 57% degli svizzeri è d'accordo di votare tramite SMS o internet in occasione di scrutini.

Tra chi è d'accordo, il 32% si dice «piuttosto favorevole»; il 25% «molto favorevole».

Piuttosto contrario al progetto è il 23% degli interrogati, mentre il 17% è decisamente contrario. Il 3% non ha invece alcuna opinione in merito.

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Fatti e cifre

Il voto per corrispondenza è stato introdotto in Svizzera nel 1994.
Il primo voto via internet è stato organizzato nel 2003 nel comune di Anières, nel canton Ginevra.
Le autorità federali sperimenteranno il voto via SMS il prossimo anno.

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