Nati all’estero? Ecco come conservare la cittadinanza svizzera
Ogni anno migliaia di giovani svizzere e svizzeri all'estero diventano maggiorenni. Al più tardi in quel momento, per alcune e alcuni di loro inizia a decorrere una scadenza importante: chi nasce all'estero e non agisce per tempo rischia di perdere la cittadinanza elvetica. Ecco cosa c'è da sapere.
Molte svizzere e svizzeri all’estero presumono che la cittadinanza elvetica si trasmetta automaticamente di generazione in generazione. In linea di principio è così: la Confederazione applica il principio della discendenza, il cosiddetto “Ius sanguinis”. Chi ha un genitore svizzero può ottenere la cittadinanza indipendentemente dal luogo di nascita.
Esiste però un’eccezione importante. Chi nasce all’estero, possiede un’altra nazionalità oltre a quella svizzera e non rispetta determinate scadenze, può perdere la cittadinanza elvetica.
Come evitarlo? Abbiamo riassunto i punti più importanti.
Non tutte le persone svizzere all’estero sono interessate
La norma non riguarda tutte le persone svizzere che vivono all’estero. Si applica a chi è nato fuori dalla Confederazione, possiede un’altra nazionalità oltre a quella elvetica e non rispetta le scadenze legali.Collegamento esterno
Per questo motivo, la cittadinanza svizzera può essere persa in questo modo solo se la persona interessata possiede un’altra nazionalità. La legge impedisce così che qualcuno diventi apolide.
Comunicate la nascita di un figlio o una figlia all’estero il prima possibile
Il passo più importante si compie molto prima dei 25 anni. Per i genitori vale la seguente regola: se vostro figlio o vostra figlia nasce all’estero, dovreste comunicare la nascita al più presto all’ambasciata o al consolato svizzero competente.
La rappresentanza si occupa di far iscrivere la nascita nel registro svizzero di stato civile. Chi compie questo passo per tempo, spesso si risparmia molta fatica in seguito.
Altri sviluppi
Rispondete alla lettera della rappresentanza svizzera
Al raggiungimento della maggiore età, la rappresentanza svizzera competente invita le e i giovani svizzeri all’estero a confermare la loro iscrizione nel registro che li riguarda. Questa lettera non dev’essere ignorata.
La registrazione è importante, secondo il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), per “rimanere in contatto con la Svizzera”, usufruire dei servizi consolari e – se ci si iscrive nel registro elettorale – partecipare alle votazioni e alle elezioni federali.
Con il progetto “Young Swiss Abroad”Collegamento esterno, il DFAE cerca d’informare meglio le e i giovani svizzeri all’estero sui loro diritti e doveri. Ciò include anche informazioni su formazione, studi e opportunità di lavoro nella Confederazione.
Tenete a mente la scadenza del 25° compleanno
La scadenza più importante termina con il 25° compleanno. Se avete interesse a mantenere la vostra cittadinanza rossocrociata, dovreste verificare al più tardi entro questa data se siete iscritti presso un’autorità svizzera e se la vostra registrazione nei registri è corretta.
Dev’essere soddisfatto almeno uno dei seguenti requisiti:
- Siete iscritti presso una rappresentanza svizzera.
- La vostra nascita è stata iscritta nel registro svizzero di stato civile.
- Vi siete iscritti personalmente presso un’autorità svizzera.
- Avete dichiarato per iscritto di voler conservare la cittadinanza svizzera.
Chi non intraprende alcuna azione entro questo termine, perde automaticamente la cittadinanza elvetica, alle condizioni previste dalla legge.
Il termine per la notifica è stato innalzato da 22 a 25 anni con la revisione della Legge sulla cittadinanza del 2018.
La specialista in materia di cittadinanza Barbara von Rütte presume che questi tre anni supplementari aiutino alcune delle persone interessate a mantenere il contatto con la Confederazione. “È possibile che siano proprio questi tre anni a fare la differenza, perché in questo periodo spesso si cercano opportunità di studio o di lavoro in Svizzera”, afferma.
Avete mancato la scadenza? C’è una seconda possibilità
La perdita della cittadinanza non è sempre definitiva. A chi è successo per mancata notifica può, in linea di principio, presentare una domanda di reintegrazione entro 10 anniCollegamento esterno. Questo è possibile indipendentemente dal fatto che la persona viva in Svizzera o all’estero. Prima si agisce, più semplice è il percorso di ritorno.
Che le scadenze vengano spesso mancate lo dimostrano le cifre della Segreteria di Stato della migrazione (SEM): negli ultimi 10 anni, più di 4’000 discendenti di svizzere e svizzeri all’estero hanno presentato una domanda di naturalizzazione agevolata.
Molti hanno scoperto solo in età adulta che il loro diritto alla cittadinanza svizzera era legato a scadenze e notifiche formali. Ciononostante, la quota di naturalizzazioni avviate dall’estero rimane complessivamente bassa rispetto al totale: nel 2024 sono state 608, a fronte delle 40’077 nella Confederazione.
Dopo 10 anni il ritorno diventa molto più difficile
Chi lascia trascorrere anche questo termine di 10 anni, di norma può ambire alla cittadinanza solo se ha vissuto in Svizzera legalmente e ininterrottamente per almeno tre anni.
Sebbene per i discendenti di cittadine e cittadini svizzeri esistano ora possibilità agevolate per ottenere un permesso per un tale soggiorno, questo percorso comporta uno sforzo notevolmente maggiore rispetto a una notifica tempestiva prima del 25° compleanno.
Una scadenza mancata può riguardare anche la generazione successiva
La perdita della cittadinanza svizzera non ha conseguenze solo per la persona direttamente interessata. Se essa viene persa e non recuperata in tempo, non può più essere trasmessa ai propri figli e figlie.
“Qui c’è una dipendenza a catena”, ha affermato von Rütte in questo articolo di Swissinfo. “Una volta che la catena s’interrompe, diventa sempre più difficile recuperare la cittadinanza elvetica. Più si è vicini temporalmente alla perdita, più è probabile riuscire a riacquistarla”.
In breve
Chi nasce all’estero e possiede un’altra nazionalità oltre a quella svizzera, dovrebbe prestare attenzione soprattutto a tre aspetti:
- Comunicate le nascite il prima possibile alla rappresentanza svizzera.
- Confermate la vostra iscrizione quando vi viene richiesto dall’ambasciata o dal consolato.
- Non mancate la scadenza del 25° compleanno.
A cura di Balz Rigendinger
Tradotto dal tedesco e verificato da mrj
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