Il consigliere federale Albert Rösti al Museo dei trasporti
Il consigliere federale Albert Rösti punta lo sguardo sullo sviluppo delle infrastrutture di trasporto. Per questo motivo ha scelto simbolicamente il Museo dei trasporti di Lucerna per il suo annuale incontro estivo con i media.
(Keystone-ATS) Rösti ha definito oggi il museo la “sede del DATEC”, poiché vi sono rappresentati tutti i settori del suo dipartimento, ovvero ambiente, trasporti, energia e comunicazione. Lucerna è una scelta ancora più appropriata se si pensa che il Consiglio federale ha appena adottato le sue priorità future in materia di trasporti. Tra queste figura la costruzione di una stazione sotterranea a Lucerna, che costerà diversi miliardi di franchi.
Secondo il ministro, il progetto “Trasporti ’45” è equilibrato e comprende iniziative relative a strade, ferrovia e mezzi urbani, con particolare attenzione ai colli di bottiglia. “Ogni regione ne trae vantaggio”, ha dichiarato Rösti a Keystone-ATS, dicendosi convinto che il progetto otterrà una maggioranza, dopo il “no” agli ampliamenti autostradali.
Energia
Oltre ai trasporti, Rösti continua a puntare sul mantenimento di un approvvigionamento elettrico sicuro. “Attualmente la sicurezza dell’approvvigionamento è garantita”, ha affermato. Ciò è dovuto anche ai buoni livelli di riempimento dei bacini di accumulo e alla crescente produzione di energia solare.
La premessa, tuttavia, rimane la stessa: “Abbiamo bisogno di più energia elettrica e per questo puntiamo su tutte le forme di produzione, compresa quella nucleare”. Probabilmente a febbraio gli elettori si pronunceranno sull’abolizione del divieto di costruzione di nuove centrali nucleari, decisa dal Parlamento. “Sarà una discussione difficile e impegnativa”, ha osservato Rösti.
Un “sì” alla libertà tecnologica è fondamentale anche per il funzionamento a lungo termine delle centrali nucleari esistenti. “Per seguire questa strada occorre una decisione a favore dell’energia atomica”. Un “no” avrebbe ripercussioni negative sul funzionamento a lungo termine, ha detto il consigliere federale.
L’evento estivo è stata una delle prime apparizioni pubbliche di rilievo di Rösti dopo l’intervento chirurgico alla schiena a cui si è sottoposto lo scorso aprile. Ha dovuto “tenersi in disparte” per alcune settimane, ha affermato. Ora sta di nuovo bene: “Sono al cento per cento in forma per la routine politica quotidiana”. Da agosto potrà tornare ad andare in bicicletta, ma per l’estate dovrà rinunciare alle escursioni in montagna.
Proteste
Una dozzina di militanti per il clima hanno fatto irruzione durante l’evento del consigliere federale. Con fischietti, coriandoli e slogan, hanno criticato una politica climatica giudicata insufficiente.
I manifestanti sono apparsi quando Rösti è uscito dalla stazione di Lucerna, per effettuare il trasferimento a piedi fino al Museo dei trasporti. Con i loro interventi hanno disturbato la passeggiata di circa mezz’ora.
Tutto si è comunque svolto nella calma, la polizia non è intervenuta e il ministro l’ha presa con filosofia: “Fa parte della nostra democrazia”, ha affermato ai microfoni di Keystone-ATS. Ha poi aggiunto di prendere sul serio le preoccupazioni espresse da alcuni. Nonostante ciò, ha anche sottolineato che la Confederazione fa già molto per la difesa del clima e che si tratta di una sfida globale.