Starlink rappresenta una minaccia per il futuro degli operatori di telefonia in Svizzera?
Con l'acquisizione di frequenze per la telefonia mobile negli Stati Uniti, Starlink compie un nuovo passo avanti e potrebbe diventare un concorrente diretto degli operatori tradizionali. In Svizzera, dove le reti sono già molto sviluppate, la minaccia sembra tuttavia più limitata.
Starlink, la rete satellitare di SpaceX, la società di Elon Musk, ha acquisito negli Stati Uniti frequenze di telefonia mobile nella banda degli 800 megahertz. Il loro vantaggio: penetrano meglio all’interno degli edifici. Finora, le connessioni mobili dirette via satellite funzionavano soprattutto all’aperto, poiché i segnali venivano fortemente attenuati dalle pareti o dalla vegetazione.
Perché questo preoccupa il settore della telefonia mobile?
Questa acquisizione cambia le carte in tavola. Finora, Starlink si basava su partnership con operatori di telecomunicazioni, come Salt in Svizzera. Negli Stati Uniti, l’azienda potrebbe ora diventare essa stessa un concorrente diretto. L’annuncio ha del resto pesato sulle azioni di diversi grandi operatori americani.
Cosa rende il mercato statunitense interessante per Elon Musk?
La geografia degli Stati Uniti si presta particolarmente bene a questo modello: vasti territori scarsamente popolati e lunghe strade sono difficili e costosi da coprire con le antenne tradizionali. Starlink dispone già di un’importante rete satellitare in quella zona. Aggiungendo un’infrastruttura terrestre, l’azienda potrebbe combinare le due tecnologie e offrire una copertura mobile molto più estesa.
Gli operatori svizzeri devono preoccuparsi?
La situazione svizzera è molto diversa da quella degli Stati Uniti. Qui, Starlink potrebbe servire soprattutto a colmare le ultime zone senza copertura, in particolare in alcune valli alpine remote o per utilizzi in montagna. Nel resto del Paese, le reti mobili sono già molto fitte e la copertura sia 5G che in fibra ottica è ampiamente sviluppata.
Cosa complicherebbe l’ingresso nel mercato svizzero?
SpaceX non dispone in Svizzera né di frequenze di telefonia mobile proprie né di una rete di antenne. A ciò si aggiungono i requisiti normativi. Le frequenze mobili vengono assegnate tramite aste e i titolari di una concessione devono rispettare determinati obblighi di copertura. Per diventare un vero e proprio operatore, Starlink dovrebbe quindi investire in una propria infrastruttura o stringere accordi con le reti esistenti.
Starlink potrebbe diventare un concorrente serio?
Questo scenario non è del tutto escluso, ma sembra meno probabile che negli Stati Uniti. Il mercato svizzero è piccolo, molto ben coperto e già fortemente competitivo. Per Starlink, potrebbe quindi essere più redditizio concentrarsi sulle zone di difficile accesso piuttosto che competere direttamente con Swisscom, Sunrise o Salt. I grandi Paesi con territori estesi, come gli Stati Uniti, il Canada o l’Australia, offrono un potenziale ben maggiore.
Tradotto dal tedesco e verificato da: Zz
Vedi più articoli di Swissinfo nei risultati di Google. Per saperne di più
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.