Il vecchio stadio del Wankdorf a Berna fatto esplodere 25 anni fa
Venticinque anni fa, 23 chilogrammi di esplosivo ridussero in macerie il vecchio stadio del Wankdorf di Berna. Al suo posto è sorto un nuovo complesso multifunzionale.
(Keystone-ATS) “Cinque, quattro, tre, due, uno, accensione”, fu il comando dato dall’esperto di esplosivi il 3 agosto 2001; in pochi secondi le sei cariche esplosive scoppiarono come previsto. Con maestosa lentezza, tre dei quattro pali dell’illuminazione, alti circa 50 metri, si piegarono e caddero verso il campo da gioco. Il tetto della tribuna principale, che misurava 110 per 23 metri, crollò su se stesso.
Una volta che la polvere si fu posata, un mormorio attraversò i circa 4’000 spettatori accorsi: uno dei pali dei riflettori era rimasto in piedi, resistendo alla forza dell’esplosione.
Dopo un iniziale momento di perplessità, il pilone fu infine abbattuto da un escavatore. Soltanto in seguito si scoprì che durante la costruzione quel pilone era stato dotato di armature in ferro più resistenti rispetto agli altri.
La demolizione del Wankdorf suscitò enorme interesse anche nei media. In totale, circa 100 giornalisti seguirono l’evento, tra cui troupe provenienti dalla Germania, dove il vecchio stadio godeva di uno status di culto.
Nel 1954 la nazionale tedesca di calcio vinse infatti per la prima volta il titolo mondiale proprio nel vecchio stadio del Wankdorf; la sorprendente vittoria contro l’Ungheria entrò nella storia del calcio come il “Miracolo di Berna”.
Il ritorno del “Wankdorf”
Nel 2005 è entrato in funzione il nuovo stadio di casa dello Young Boys. Inizialmente la nuova areno avrebbe dovuto chiamarsi “Stade de Suisse”. Tra la popolazione bernese, ci furono tuttavia reazioni veementi che arrivarono fino ai vertici del governo.
Si pensò allora, come compromesso, alla denominazione “Stade de Suisse Wankdorf”. Gli appassionati dovettero pazientare fino al 2020, quando l’acquisto dei diritti sul nome da parte di un’azienda biotecnologica bernese rese possibile il ritorno al vecchio nome “Wankdorfstadion”. Un piccolo pezzo del vecchio stadio è del resto ancora conservato sul piazzale antistante: l’iconico ex orologio dello stadio della Longines.
Allo stadio del Wankdorf si tengono anche diversi concerti. Vi si sono già esibiti artisti del calibro di Robbie Williams, Bon Jovi, Bruce Springsteen, i Rammstein o Elton John.