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Iran: capo dell’intelligence dei Pasdaran ucciso in un raid

Keystone-SDA

Il capo dell'intelligence dei Pasdaran, Seyed Majid Khademi, è stato ucciso in un raid attribuito a USA Israele: è quanto reso noto dallo stesso corpo dei Guardiani della rivoluzione in un comunicato citato dai media iraniani.

(Keystone-ATS) “Continueremo a dar loro la caccia uno per uno”, ha commentato Israel Katz, ministro della difesa israeliano, a margine di un vertice con il capo di Stato maggiore Eyal Zamir. “I Guardiani della rivoluzione stanno sparando sui civili e noi stiamo eliminando i capi dei terroristi”, ha aggiunto Katz citato dai media locali.

Intanto stando ad al-Jazeera è salito ad almeno 34 morti il bilancio delle vittime degli ultimi attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran. I raid notturni e del mattino hanno causato almeno 23 morti, tra cui sei bambini, nella provincia di Teheran, cinque in una zona residenziale della città di Qom, a sud di Teheran, e sei morti nella città meridionale di Bandar-e Lengeh.

“Se gli attacchi contro obiettivi civili si ripeteranno, le prossime fasi delle nostre operazioni offensive e di rappresaglia saranno molto più devastanti e diffuse”, ha dichiarato un portavoce del Comando militare centrale iraniano una dichiarazione pubblicata dall’emittente statale IRIB su Telegram.

Secondo la portavoce del governo iraniano Fatemeh Mohajerani, complessivamente, oltre 100’000 siti civili sono stati colpiti in tutto il paese dall’inizio della guerra, il 28 febbraio. Decine di università, scuole e centri di ricerca sono stati finora danneggiati dagli attacchi aerei statunitensi e israeliani.

“Il nemico non può tollerare i successi dell’Iran”, ha dichiarato Mohajerani, secondo quanto riportato dal canale televisivo iraniano in lingua inglese Press TV, ripreso da Iran International, media di opposizione basato a Londra.

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