Iran: stallo a Hormuz, Germania valuta ritiro delle navi
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius valuta di richiamare in patria, probabilmente in estate, le due navi della Bundeswehr che erano state dispiegate in Gibuti, in Africa, in vista di una possibile missione militare nello Stretto di Hormuz.
(Keystone-ATS) “Non aspetteranno all’infinito”, ha affermato il politico dell’Spd, sottolineando che al momento non è prevedibile che le condizioni per un intervento militare volto a garantire la sicurezza di questa importante rotta commerciale vengano soddisfatte a breve.
Il governo federale aveva già inviato settimane fa nella regione la nave dragamine “Fulda” e la nave da rifornimento “Mosel”, affinché fossero pronte per un’operazione di sminamento. “Al momento non vedo alcuno scenario, nei prossimi giorni o nelle prossime settimane, in cui la situazione possa sbloccarsi rapidamente e noi potremmo entrare nello Stretto di Hormuz per sminare”, ha affermato Pistorius. Ieri l’Iran avrebbe dato alla Francia un chiaro rifiuto riguardo a una missione di questo tipo. “Pertanto, non è affatto all’orizzonte”.