Israele: respinto appello soldato, uccise palestinese
(Keystone-ATS) Cinque giudici della Corte marziale israeliana hanno respinto oggi all’unanimità l’appello del caporale Elor Azaria. Era stato condannato nel gennaio scorso per omicidio colposo avendo ucciso un assalitore palestinese quando già era ferito e neutralizzato a terra.
Lo riferiscono i media, che trasmettono in diretta la lettura della sentenza.
I giudici hanno confermato per Azaria 18 mesi di detenzione. Nel marzo 2016 a Hebron (Cisgiordania) il caporale sparò da distanza ravvicinata contro il palestinese Abdel Fatah a-Sharif, dopo che questi aveva accoltellato un militare israeliano ed era stato ferito a sua volta.
Il presidente della Corte Marziale, gen. Doron Feilis, ha stabilito che il comportamento di Azaria “non è il comportamento di Israele, né di Tsahal (acronimo delle forze armate, ndr). Fu un atto molto grave ed immorale”.
Il ministro della difesa Avigdor Lieberman ha già consigliato ad Azaria di chiedere clemenza al Capo di Stato maggiore, gen. Gady Eizenkot. Diversi esponenti politici invocano un perdono immediato, prima ancora dell’ingresso in carcere.