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La Svizzera permette una semina di OGM all'aperto

Christoph Sautter, responsabile del progetto di coltivazione OGM sperimentale all’aperto

(Keystone)

Il Politecnico federale di Zurigo potrà procedere ad una sperimentazione all'aperto con grano transgenico a Lindau (ZH), ma a precise condizioni.

L'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) considera accettabili i rischi per popolazione e ambiente.

Copertura con teloni durante la fioritura, sorveglianza dei terreni e incenerimento del materiale usato alla fine dell’esperimento: queste alcune delle precauzioni che Il Politecnico federale di Zurigo è tenuto a rispettare. Il Poli si dice soddisfatto dell’approvazione, mentre Greenpeace ha già annunciato che farà ricorso.

L'esperimento, che l’ETHZ definisce di “biotecnologia verde” dovrebbe compiersi alla stazione di ricerche di Eschikon a Lindau, nel Canton Zurigo.

La parcella interessata all’esperimento è di complessivi 90 metri quadrati: l’area destinata alla semina con grano transgenico, contenente la proteina KP4 (killer protein) di 8 metri quadrati.

L’ufficio federale dell’ambiente giustifica la sua decisione con «l’evoluzione dal novembre 2001 delle condizioni generali». Il riferimento è alla nuova legge sugli OGM che dovrebbe entrare in vigore da gennaio del 2004 e che autorizza appunto le disseminazioni sperimentali a scopi scientifici.

Contraria la Commissione etica

Contro la domanda del Politecnico di Zurigo erano stati inoltrati tre ricorsi da parte del Gruppo di lavoro “Lindau contro Gentechnik”, nonché da IP Suisse e da Greenpeace Svizzera.

Nessun’opposizione è giunta dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), dall’Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) e dall'Ufficio federale di veterinaria (UFV).

La Commissione federale per la sicurezza biologica (CFSB) ha criticato l’assenza d’informazioni, tuttora non fornite, sulla caratterizzazione della proteina KP4, ma ha comunque approvato l’emissione sperimentale.

L’Ufficio cantonale dell’ambiente di Zurigo (AWEL) ha chiesto dal canto suo l’imposizione di prescrizioni volte a garantire la sicurezza biologica.

Soltanto la Commissione federale d’etica per l’ingegneria genetica nel settore non umano (CENU) ha raccomandato di non autorizzare l’emissione sperimentale.

Considerando i risultati ottenuti sinora con le sperimentazioni in serra, la Commissione ha infatti manifestato dubbi sulla qualità scientifica e sull’utilità dell’esperimento proposto dall’ETHZ.

Contro la decisione dell’UFAFP può essere inoltrato ricorso al DATEC entro 30 giorni, cosa che come detto ha già fatto Greenpeace.

Gli OGM fanno paura agli svizzeri

Per quanto riguarda gli OGM usati al di fuori di progetti di ricerca scientifica, il popolo dovrà pronunciarsi su una moratoria di cinque anni sulla loro utilizzazione nell'agricoltura.

Pochi giorni fa è infatti riuscita formalmente la raccolta di firme dell'iniziativa popolare «Stop OGM».

La Cancelleria federale ha appurato la validità di 120'824 firme, delle 122'542 depositate soltanto dopo sette mesi di raccolta da una ventina di organizzazioni contadine, di consumatori, di protezione degli animali e dell'ambiente.

Consiglio federale e parlamento dovranno ora esaminare il testo, per poi sottoporlo al popolo con le indicazioni di voto.

swissinfo e agenzie

In breve

Alcune delle precauzioni per l’esperimento di Lindau:

- copertura con teloni impermeabili al polline delle piante transgeniche durante la fase della fioritura

- assenza, entro un raggio di 60 metri, di produzioni di sementi di frumento o segale

- costruzione di transenne che impediscano l’accesso a uccelli, roditori e persone non autorizzate

- sorveglianza del campo di prova

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