La Zurigo intende cancellare 230 impieghi

Keystone

Il gruppo Zurich Financial Services sopprimerà 230 impieghi nel quadro di una ristrutturazione della sede principale di Zurigo. Inoltre 380 dipendenti saranno spostati in sedi secondarie. Nella città sulla Limmat attualmente lavorano 1100 persone, mentre in futuro ve ne saranno solo 500. La decisione è aspramente criticata dalla Società svizzera degli impiegati di commercio (SSIC).

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2001 - 18:18

Il gruppo pensa che le soppressioni avverranno in gran parte per flusso naturale, grazie alle partenze spontanee, indica un comunicato emesso martedì sera dalla società, che si impegna ad aiutare i dipendenti che non dovessero trovare lavoro.

Questi drastici tagli dell'organico sono la conseguenza della riorganizzazione delle attività del gruppo, una ristrutturazione che era già stata annunciata l'anno scorso. La misura permetterà alla finanziaria di risparmiare 200 milioni di franchi per il solo esercizio 2001.

Ai primi di febbraio, Zurich Financial Services aveva annunciato risultati deludenti, che avevano sorpreso gli analisti e si erano ripercossi negativamente sulle quotazioni del titolo in Borsa.

Da parte sua, la SSIc critica aspramente la decisione della società, giudicata in linea unicamente con una politica orientata agli interessi degli azionisti.

Tenuto conto di un utile netto di 3.26 miliardi è difficile comprendere un simile passo, prosegue l'organizzazione che chiede ora che i provvedimenti siano definiti concretamente il più presto possibile. La Zurigo deve garantire che i dipendenti trasferiti continuino a godere delle stesse condizioni attuali.

Il gruppo non può permettersi di versare bonus ingenti ai massimi dirigenti per poi risparmiare a scapito dei dipendenti che guadagnano di meno, prosegue la SSIC, aggiungendo che il processo di ristrutturazione verrà tenuto d'occhio.

swissinfo e agenzie

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