Lastminute.com: primo semestre in perdita, rivisti gli obiettivi
La situazione geopolitica globale pesa sui conti di Lastminute.com.
(Keystone-ATS) La società attiva nel settore dell’offerta di viaggi online con sede legale ad Amsterdam e centro operativo a Chiasso ha registrato una perdita nel primo semestre e la dirigenza ha rivisto al ribasso i propri obiettivi annuali. La borsa non ha gradito.
Stando ai dati diffusi stamani, nel primo semestre l’impresa ha visto il fatturato salire (su base annua) del 4% a 190 milioni di euro (176 milioni di franchi). L’utile operativo rettificato a livello Ebitda (cioè prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti) è sceso del 2% a 28 milioni di euro. Il periodo si è chiuso con una perdita netta di 0,5 milioni, a fronte degli 8 milioni dell’utile della prima parte del 2025.
L’andamento delle vendite nel secondo trimestre ha rispecchiato una tendenza diffusa nel settore verso periodi di prenotazione più brevi a causa delle incertezze legate al Medio Oriente: le prenotazioni effettuate entro sei settimane dalla partenza sono aumentate, mentre quelle con un anticipo maggiore hanno registrato un calo. Di conseguenza i ricavi nel secondo trimestre sono diminuiti del 2%, attestandosi a 91 milioni di euro.
“Il fatturato del primo semestre è cresciuto del 4%, mentre molti operatori del settore hanno dovuto affrontare una forte pressione sui ricavi”, commenta il CEO Alessandro Petazzi, citato in un comunicato. “Ciò che abbiamo osservato nel secondo trimestre rifletteva il contesto macroeconomico, non un calo della propensione a viaggiare. Questa resilienza, unita a una base di costi più contenuta, è il motivo per cui guardiamo al resto dell’anno con fiducia e rimaniamo fermamente concentrati sulla crescita della redditività”, aggiunge il manager con studi all’università Bocconi di Milano e a Copenaghen.
Malgrado ciò l’impresa corregge al ribasso le previsioni di crescita per l’intero esercizio: l’azienda prevede ora un incremento del fatturato in una fascia percentuale a una cifra media, mentre per l’Ebitda rettificato viene ora preventivata una progressione del 5-10%. In precedenza l’obiettivo era stato fissato a circa il 10% su entrambi fronti.
Queste ultime previsioni erano state diffuse all’inizio di maggio in occasione della pubblicazione dei dati del primo trimestre. A metà giugno la ditta ha però reso noto che sta orientando la propria attività verso un maggiore utilizzo dell’intelligenza artificiale e che, nell’ambito di una riorganizzazione, prevede di tagliare un quarto dei circa 1600 posti di lavoro. La riorganizzazione dovrebbe concludersi, secondo i piani, entro la fine del 2026, con benefici strutturali a partire dal 2027, è stato comunicato oggi.
La borsa – la società è quotata a Zurigo dal 2014 – ha reagito male alle novità odierne: alle 09.30 l’azione perdeva il 7% a circa 13 franchi. Il massimo 2026 è stato raggiunto in febbraio, quando il valore ha sfiorato i 16 franchi. Nel 2019 il titolo valeva 46 franchi.
Fondato come portale per offerte dell’ultimo minuto, il gruppo è oggi uno dei principali aggregatori di pacchetti vacanza in Europa. La piattaforma integra voli, hotel e altri servizi turistici attraverso un portafoglio di marchi che include Lastminute.com, Volagratis, Rumbo, weg.de, Bravofly, Jetcost e Hotelscan. Il fatturato 2025 si è attestato a 361 milioni di euro (334 milioni di franchi al cambio attuale).