Migliaia di richieste per gli averi dimenticati nelle casse pensioni, pochi i risultati concreti
La Centrale per gli averi del secondo pilastro «dimenticati» da stranieri rientrati in patria sta lavorando a pieno regime. In funzione da 14 mesi, la Centrale ha esaminato circa 60 000 domande, per lo più provenienti da italiani.
Averi in giacenza sono stati ritrovati solo in 700 casi. La maggior parte delle domande concerneva infatti relazioni di lavoro risalenti al periodo dal 1970 al 1980, mentre il II pilastro è diventato obbligatorio solo a partire dal 1985. La Centrale ha indicato oggi che in molti casi le domande sembrano essere state fatte a caso.
Comunque sia, le istituzioni di previdenza professionale hanno annunciato circa 20 000 conti, dei cui titolari si son perse le tracce. L’importo totale non è noto all’Ufficio centrale del II pilastro, dal momento che le casse pensioni sono tenute a comunicare soltanto i dati personali degli aventi diritto.
swissinfo e agenzie
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