Machado: ritorno in patria coordinato con gli Usa
La leader dell'opposizione venezuelana e vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2025, María Corina Machado, ha affermato che il suo ritorno in Venezuela verrà coordinato con gli Stati Uniti con l'obiettivo di "rafforzare" il piano in tre fasi avviato da Washington.
(Keystone-ATS) “E’ chiaro che il mio ritorno ha uno scopo: sostenere e rafforzare il piano presentato dal Segretario di Stato (Marco Rubio) nelle sue tre fasi e prepararci alla quarta fase. Quella è la nostra, la ricostruzione del nostro Paese”, ha dichiarato Machado in una conferenza stampa convocata a Panama, ribadendo quindi che l’obiettivo è che si concretizzi entro il 2026.
La leader dell’opposizione a Maduro ha quindi affermato che il presidente statunitense Donald Trump “sa che un Venezuela libero rappresenta un alleato affidabile e a lungo termine”, e che il governo ad interim di Delcy Rodríguez offre attualmente un sostegno solo “circostanziale e falso”.
Machado ha poi ribadito che la sua intenzione di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali “libere e trasparenti” che si terranno nel suo Paese. “Mi candiderò, ma ci saranno anche altri nomi (…) Avremo elezioni libere e trasparenti”, ha detto. In vista delle elezioni ha sottolineato che “la cosa più urgente è la nomina di un Consiglio Elettorale Nazionale che soddisfi i criteri stabiliti dalla Costituzione venezuelana”, composto da membri credibili e senza affiliazioni politiche. “Questo è il primo passo ed è chiaro che servono anche condizioni di libertà civica e di libertà di movimento”, ha aggiunto.