Meno colonne al San Gottardo ottimizzando il flusso di veicoli?

Scene, almeno in parte, evitabili grazie ad una migliore gestione dei flussi di traffico sull'asse nord-sud? Keystone

Con una migliore gestione del traffico (ad esempio attraverso la telematica), la capacità della galleria del San Gottardo potrebbe aumentare del 20-25%. Secondo l'Ufficio federale delle strade (USTRA) queste misure potrebbero contribuire a ridurre i disagi, aumentando nel contempo la sicurezza stradale. Gli spazi di manovra restano comunque esigui.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 settembre 2001 - 17:18

Le misure adottate durante la scorsa estate al portale nord della galleria autostradale del San Gottardo hanno permesso di aumentare la capacità di circa il 10% rispetto all'anno precedente durante i trafficati fine settimana di vacanze in luglio. Un miglioramento che ha portato ad un flusso medio di 950 veicoli all'ora contribuendo così a ridurre anche i tempi di attesa: le ore in colonna sono diminuite da 190 a 160.

Risultati giudicati incoraggianti dall'Ufficio federale delle strade (USTRA) secondo cui grazie ad una più efficiente gestione del traffico sull'A2 la capacità del tunnel potrebbe essere ancora incrementato fino a 1050-1100 veicoli all'ora.

Inaugurato nel 1980, il traforo del San Gottardo ha conosciuto in vent'anni un fortissimo aumento del numero di passaggi: la media giornaliera è passata dai 7900 veicoli del 1981 ai 18700 di oggi. Un volume di traffico che un tunnel con solo due corsie non è più in grado di smaltire: attualmente nell'arco di un anno in direzione sud si formano colonne durante 56 giorni; 60 giorni in direzione nord.

Nonostante la galleria figuri ancora tra i tratti autostradali relativamente poco sollecitati, l'evoluzione del traffico schiude prospettive poco piacevoli per gli automobilisti. Un aumento del traffico del 10% porterebbe i giorni di colonna a 79 e a 88, una crescita del 50% a 122 e a 124.

Ma anche in questo caso, secondo Roger Siegrist, responsabile della gestione del traffico all'USTRA, una soluzione sarebbe possibile. L'impiego di efficienti misure per dosare e indirizzare il traffico permetterebbe di aumentare la capacità di assorbimento del San Gottardo. Un grosso contributo potrebbe inoltre giungere dall'applicazione di sistemi telematici di gestione del traffico: un sistema di informazione che avvisi in tempo reale i conducenti facilitando la scelta dei tempi e dell'itinerario. In teoria la galleria potrebbe accogliere 1300 veicoli all'ora per ogni direzione di marcia.

La telematica può certo dare un contributo, ma aumentare ulteriormente il flusso di traffico pone problemi seri in materia di sicurezza, ha messo in guardia Carlo Mariotta, presidente della commissione di gestione del tunnel del San Gottardo. "Considerato il già forte traffico attuale, possiamo dirci molto fortunati se finora non si è prodotto nessun incidente grave simile a quello del Monte Bianco".

Lo stesso direttore dell'USTRA ha mostrato un certo scetticismo nelle possibilità di risolvere il problema soltanto con misure di gestione: "Non posso garantire che questi provvedimenti permetteranno di far fronte all'incremento del traffico entro il 2020: non sono un chiaroveggente né tantomeno un politico".

Luca Hoderas

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