Morto l’ex consigliere nazionale Jean Ziegler
Il sociologo ginevrino ed ex consigliere nazionale Jean Ziegler è deceduto oggi all'età di 92 anni. Lo ha comunicato la famiglia a Keystone-ATS. Figura di spicco della sinistra è stato anche ex relatore speciale delle Nazioni Unite per il diritto all'alimentazione.
(Keystone-ATS) La vedova Erika Deuber Ziegler ha confermato all’agenzia di stampa la notizia della scomparsa riportata dal sito della RTS, secondo cui il 92enne è deceduto a causa del morbo di Parkinson.
Il sociologo ginevrino, nato a Thun (BE) il 19 aprile 1934, si è fatto un nome all’estero, dove i suoi libri riscuotono un enorme successo. In Svizzera, invece, la sua virulenza e le sue posizioni di sinistra ben definite gli sono valse a lungo l’ostilità di una parte dell’establishment del paese.
Nel 1976 Ziegler attacca frontalmente le élite pubblicando “Une Suisse au-dessus de tout soupçon” (Una Svizzera al di sopra di ogni sospetto). L’opera denuncia i profitti delle multinazionali elvetiche a spese dei più poveri, il segreto bancario e la colonizzazione delle istituzioni del paese da parte degli ambienti finanziari. Seguono numerosi altri saggi sui temi della povertà e sugli abusi e le storture dei sistemi finanziari internazionali, in particolare in Svizzera.
Il ginevrino ha ricoperto la carica di consigliere nazionale per il Partito socialista per complessivamente 27 anni, dal 1967 al 1983 e dal 1987 al 1999.