Nespresso taglia 178 posti in Francia
Nespresso ha annunciato oggi che cancellerà fino a 178 posti di lavoro in Francia.
(Keystone-ATS) La misura, che colpirà i settori del marketing e del servizio clienti, rientra nel piano globale di 16’000 tagli voluto da Philipp Navratil, nuovo CEO della casa madre Nestlé, per risparmiare circa un miliardo di franchi a partire dal 2027.
“I team delle 53 boutique Nespresso in Francia e le forze di vendita non sono colpite”, ha precisato l’impresa in un comunicato. Il riassetto prevede la concentrazione dei servizi di relazione con i clienti presso la sede di Nespresso Francia a Parigi. Questo comporterà “la chiusura del sito di Lione dedicato a questa attività”, si legge nella nota.
“In un mercato del caffè in piena evoluzione abbiamo la responsabilità di adattare la nostra organizzazione e di avviare una nuova tappa del nostro sviluppo”, afferma la dirigenza. L’azienda dichiara di voler sopprimere i posti “nell’ambito di un dialogo sociale costruttivo per privilegiare le mobilità interne, le partenze volontarie e i dispositivi di fine carriera”. Non vi saranno licenziamenti prima del 2027.
Non è la prima volta che la Francia subisce i colpi del piano di austerità di Nestlé. In aprile la multinazionale aveva annunciato fino a 180 soppressioni di posti di lavoro nelle funzioni di supporto, in particolare presso la sede di Issy-les-Moulineaux (Hauts-de-Seine), nonché in due centri di ricerca a Tours (Indre-et-Loire) e Lisieux (Calvados).