Nessuna circoscrizione elettorale per la Quinta Svizzera

Nessun posto è riservato per gli Svizzeri dell'estero in Parlamento RDB

La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale ha proposto di respingere l'idea di costituire una circoscrizione elettorale per gli Svizzeri dell'estero e di riservare loro due seggi nella camera dei senatori.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 febbraio 2008 - 13:57

Con la sua iniziativa, il deputato socialista Carlo Sommaruga intendeva conferire alla Quinta Svizzera una rappresentanza fissa in Parlamento. Il progetto sarà sottoposto alle camere federali.

La proposta del parlamentare ginevrino è stata respinta dalla Commissione delle istituzioni politiche del Nazionale per 9 voti contro 9 (quello del presidente Gerhard Pfister ha fatto pendere la bilancia verso il "no"), hanno indicato venerdì i servizi del Parlamento.

Per gli oppositori, la proposta di Carlo Sommaruga di creare una circoscrizione elettorale speciale per gli Svizzeri dell'estero e di riservare loro due seggi nel Consiglio degli Stati (camera alta) significherebbe equiparare la Quinta Svizzera ad un cantone.

Non è però possibile assimilare una struttura statale con un gruppo di persone sparse in tutto il mondo - si legge nel comunicato - il cui unico punto in comune è quello di vivere al di fuori delle frontiere della loro patria.

Votare senza limitazioni

I favorevoli ritengono al contrario giudizioso che gli Svizzeri dell'estero siano rappresentati in Parlamento in quanto gruppo. Ciò permetterebbe di prendere meglio in considerazione la loro situazione e la loro condizione di vita. Soltanto la creazione di una circoscrizione elettorale darebbe loro una reale influenza in seno all'Assemblea federale.

Tutti concordano ad ogni modo nell'affermare che deve essere fatto il possibile per consentire agli espatriati elvetici di partecipare senza restrizioni alle votazioni e alle elezioni. La commissione continuerà così ad esaminare questa problematica.

Attualmente, gli Svizzeri dell'estero non hanno il diritto di partecipare all'elezione del Consiglio Nazionale. Per l'altra camera del Parlamento, il Consiglio degli Stati, questa possibilità è prevista soltanto in undici cantoni.

L'OSE poco convinta

Il presidente dell'Organizzazione degli Svizzeri dell'estero (OSE), Jacques-Simon Eggly, ha affermato a più riprese di non credere molto nella creazione di un 27. cantone, siccome bisognerebbe procedere ad una modifica costituzionale.

L'ex deputato liberale ginevrino conta piuttosto sugli sforzi del gruppo parlamentare "Svizzeri dell'estero", creato nel 2005, che riunisce un terzo dei membri del Parlamento.

La settimana scorsa, il politologo franco-svizzero Jean-Pierre Gaudin ha dal canto suo confrontato le soluzioni adottate in questo ambito da Francia, Svizzera e Italia.

Secondo Gaudin, si dovrebbe accentuare il ruolo politico del Consiglio degli Svizzeri dell'estero, l'organo supremo dell'OSE.

«Questo Consiglio potrebbe diventare il grado intermediario per esprimere le scelte degli Svizzeri dell'estero. Avrebbe l'incarico di eleggere su basi più politiche i rappresentanti al Consiglio nazionale», ha dichiarato a swissinfo.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

A fine dicembre 2007, 668'107 svizzeri vivevano all'estero.
Si tratta di 23'097 persone in più rispetto al 2006.
Il 60,3% risiede nell'Unione europea.
Le comunità più vaste si trovano in Francia (176'723), Germania (75'008), Italia (47'953), Gran Bretagna (28'288), Spagna (23'324) e Austria (13'984).
Fuori dall'Europa, gli Svizzeri dell'estero risiedono principalmente negli USA (73'978), Canada (37'684), Australia (22'004), Argentina (15'372), Brasile (14'374), Israele (13'151) e in Africa del Sud (9'078).

End of insertion

Diritto di voto

Solamente dieci cantoni accordano agli Svizzeri dell'estero il diritto di voto e di eleggibilità a livello federale e cantonale: Ginevra, Friborgo, Giura, Berna, Soletta, Svitto, Ticino, Grigioni, Neuchâtel e Basilea Campagna (questi ultimi due consentono pure di pronunciarsi a livello comunale).

Zurigo non permette di esprimersi a livello cantonale, ma offre la possibilità di votare per il Consiglio degli Stati.

Per gli espatriati elvetici, l'elezione alla camera alta del Parlamento è accordata in undici cantoni. Negli altri 15, soltanto gli scrutini federali sono aperti alla Quinta Svizzera.

In occasione delle elezioni federali del 2007, nessuno dei 44 Svizzeri dell'estero candidati è stato eletto in Parlamento .

End of insertion

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo