Piper svizzero contro il "Pirellone" di Milano

Un'immagine che evoca sinistri ricordi Keystone

Momenti drammatici a Milano. Un aero da turismo partito da Locarno distrugge sei piani del famoso grattacielo in pieno centro. Almeno tre morti, numerosi i feriti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 aprile 2002 - 20:57

Un aereo da turismo, immatricolato in Svizzera e partito dall'aeroporto di Locarno-Magadino si è schiantato giovedì sera verso le 18 contro il grattacielo Pirelli in Piazza Duca d'Aosta a Milano.

Poco prima dello schianto, il pilota, un cittadino ticinese, aveva lanciato un SOS. Sembra quindi esclusa la matrice terroristica, ventilata in un primo momento. Secondo informazioni non confermate si sarebbe trattato di un guasto al sistema idraulico o di un malore del pilota. Questi, membro dell'aeroclub di Locarno e aviatore esperto, avrebbe tentato di raggiungere la pista più vicina. Ciò spiega perché volasse così basso.

Un bilancio provvisorio fa stato di almeno tre morti e numerosi feriti, alcuni dei quali versano in gravi condizioni. L'incendio, sprigionatosi all'altezza del 25esimo piano del cosiddetto Pirellone, un grattacielo di 30 piani, situato nei pressi della stazione centrale di Milano, è stato subito domato. Almeno sei piani sono stati distrutti.

L'edificio, simbolo della prosperità economica lombarda, ospita gli uffici della Regione Lombardia. Il presidente della Regione, Roberto Formigoni si trova attualmente in India, in missione ufficiale.

swissinfo

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