Ambiente: un diritto che frena la crescita
La destra e l'economia si schierano a favore dell'iniziativa popolare che chiede di limitare il diritto di ricorso delle associazioni ambientaliste, in votazione popolare il 30 novembre.
Dal 1966 la Confederazione riconosce il diritto di ricorso delle associazioni, uno strumento che consente di bloccare i progetti edilizi che potrebbero potenzialmente nuocere all’ambiente.
Negli ultimi anni, sostiene un comitato che riunisce esponenti della destra e del mondo economico, i ricorsi sono stati depositati in modo abusivo, ciò che ha ostacolato gli investimenti e la creazione di posti di lavoro.
«La mania dei ricorsi contro le nuove costruzioni crea un clima sfavorevole per la crescita e incita le aziende estere a guardare altrove», ha detto venerdì la deputata radicale Doris Fiala. Un esempio: il gigante farmaceutico americano Amgen, che dopo aver tentato di installarsi nel canton Friburgo ha optato per l’Irlanda.
L’iniziativa popolare “Diritto di ricorso delle associazioni: basta con la politica ostruzionista” non abolirà il dibattito pubblico sulla costruzione, ha sottolineato Fulvio Pelli, presidente del Partito liberale radicale. L’abolizione del diritto di ricorso rafforzerà invece la democrazia, in quanto un progetto accettato dal popolo o da un parlamento non potrà più essere contestato.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.