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Democrazia diretta in Svizzera

Curdi in piazza a Berna

Il vessillo del PKK e l'immagine del leader Öcalan davanti a Palazzo federale Keystone

Circa 800 curdi e simpatizzanti hanno dimostrato sabato pomeriggio a Berna contro la repressione della loro etnia da parte delle autorità turche. La manifestazione era autorizzata e si è svolta nella calma.

I partecipanti, provenienti da tutta la Svizzera, sono sfilati nella pioggia con vessilli del PKK, il partito comunista curdo, foto del leader curdo Öcalan e striscioni.

Attraverso gli altoparlanti sono stati scanditi slogan contro la presenza dell’esercito turco nel Kurdistan e la repressione, lo scorso dicembre, della rivolta nelle carceri: operazione che secondo gli oratori ha provocato un numero ben più alto morti rispetto ai 29 ufficialmente ammessi dal governo.

Ci sarebbero ancora più di 200 prigionieri determinati ad astenersi dal cibo fino alla morte e altri 2000 parteciperebbero allo sciopero della fame nelle carceri turche.

Inoltre, gli oratori hanno ricordato l’azione militare turca nel Kurdistan meridionale, in territorio iracheno. Le truppe impegnate nell’operazione sarebbero state ulteriormente rafforzate.

I dimostranti hanno invitato la comunità internazionale a non rimanere a guardare le violazioni dei diritti dell’uomo perpetrate in Turchia.

La manifestazione è stata organizzata da un’asociazione curda con sede a Berna e si è svolta senza incidenti.

swissinfo e agenzie

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