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Mali, Germania, Kloten: il viaggio verso casa

L'aereo del governo di Berlino Keystone

In volo di notte verso Colonia. Dalla Germania il rientro atteso a Zurigo-Kloten a partire da metà giornata.

La ritrovata libertà dopo 181 giorni di cattività e i festeggiamenti nel palazzo presidenziale dellla capitale del Mali.

Prima i festeggiamenti nel palazzo presidenziale di Bamako, poi il volo notturno.

Destinazione Colonia, Germania: atterraggio previsto tra le 7 e le 7 e mezzo di mercoledì 20 luglio.

Le diciannovenni Sibylle Graf e Slja Stäheli, ed i 35.ènni Marc Hediger e Reto Walther proseguiranno poi per Zurigo-Kloten.

Il loro rientro in Patria è atteso entro metà giornata.

Le tappe della libertà

Dalla prigionia alla libertà in fuoristrada transitando per Gao, nell’est del Mali.

Ad attendere il gruppo dei 14 ostaggi un bimotore del governo di Bonn: piano del volo Colonia, con scalo nella capitale del Mali.

A Bamako, l’incontro col presidente del Mali, mediatore tra rapitori ed emissari dei governi occidentali coinvolti.

Sull’aereo inviato da Berlino, ad 850 chilometri orari di velocità di crociera, attraverso l’autostrada transfricana del cielo, per atterrare a Colonia e proseguire per Kloten.

Un’attesa snervante

La notizia della liberazione è giunta lunedì sera, dopo una giornata di attesa snervante.

In serata un portavoce ufficiale del governo del Mali ha assicurato che tutti i 14 turisti – nove tedeschi, quattro svizzeri e un olandese – erano stati liberati e si trovavano nelle mani delle autorità locali.

In seguito è giunta la conferma da Berlino e poi anche dal Dipartimento federale degli affari esteri a Berna.

Le autorità svizzere, tedesce e del Mali hanno pure confermato che i 14 ex-ostaggi si trovano in buone condizioni di salute.

Nessuna notizia è trapelata invece sulle condizioni della loro liberazione e sul versamento di un eventuale riscatto.

Sospiro di sollievo a Berna

«Sono contenta e sollevata. È una buona notizia. Sono sei mesi che viviamo nell’ansia», ha dichiarato la consigliera federale Micheline Calmy-Rey in un’intervista televisiva.

La liberazione fa infatti seguito a lunghe trattative che le autorità svizzere, come quelle tedesche e olandesi, hanno avviato da mesi con i rapitori e i rappresentanti del governo algerino e maliano.

La responsabile del Dipartimento federale degli esteri accoglierà gli ostaggi, assieme ai loro famigliari, probabilmente ancora questa sera all’aeroporto di Zurigo-Kloten. .

swissinfo e agenzie

32, i turisti finiti nelle mani dei rapitori
4, gli svizzeri: Sibylle Graf, Slja Stäheli (entrambe di 19 anni) e i due 35.ènni Marc Hediger e Reto Walther.
17, gli ostaggi liberati in un blitz delle teste di cuoio algerine a metà maggio
60-65, i milioni di euro (5 dei aquali dal governo del Mali) che secondo la stampa germanica “sarebbero stati versati in cambio della liberazione dei 14 ostaggi
46, gli anni di. Michaela Spitzer, cittadina tedesca, l’ostaggio morto

In febbraio e marzo erano stati rapiti nel sud dell’Algeria

Una parte di loro era stata liberata circa quattro mesi fa, in un intervento dell’anti-terrorismo del governo d’Algeri.

L’ultimo gruppo ha invece ritrovato la libertà lunedì 18 agosto.

Sono quattro svizzeri, nove tedeschi ed un olandese.

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