Caso Bhutto: procedimento archiviato
Il procuratore generale di Ginevra Daniel Zappelli ha archiviato il procedimento per riciclaggio aperto nel 1997 contro il marito di Benazir Bhutto, Asif Ali Zardari.
In una nota diffusa lunedì, l’alto funzionario ha indicato che la decisione fa seguito all’abbandono del procedimento intentato contro la coppia Bhutto-Zardari in Pakistan.
Il procuratore generale pachistano – precisa Zappelli – ha infatti recentemente comunicato che «nessun atto di corruzione può essere rimproverato agli indiziati in Pakistan» e che «il procedimento era stato avviato per motivi politici».
Nel 2003, la coppia era stata condannata a Ginevra con un decreto d’accusa a sei mesi di detenzione con la condizionale per aver riciclato una somma vicina ai 13 milioni di dollari.
I coniugi Bhutto-Zardari avevano però ricorso, rilanciando l’indagine. Il procedimento contro il marito della Bhutto era stato mantenuto anche dopo l’assassinio di quest’ultima nel dicembre 2007.
La successiva inchiesta, conclude la nota del procuratore generale ginevrino, «non ha permesso di contraddire le costatazioni del procuratore generale del Pakistan». Il caso è dunque archiviato.
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