Congo: Berna condanna assassinio
Il ministero degli esteri svizzero ha condannato l'assassinio di un giornalista di Radio Okapi, emittente finanziata da una fondazione elvetica.
Didace Namujimbo è stato abbattuto venerdì a colpi di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione a Bukavu, nel Congo orientale. Namujimbo stava indagando da mesi sui retroscena legati all’assassinio nel giugno del 2007 del suo collega Serge Mahesche e sul problema ampiamente diffuso degli stupri.
I funerali del giornalista si sono svolti lunedì a Bukavu. Alla cerimonia hanno partecipato più di 500 persone.
“In questa lotta impari la violenza ha avuto il sopravvento sulla libertà”, deplora il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), chiedendo che venga fatta piena luce sulle due uccisioni.
Radio Okapi è un progetto della fondazione svizzera Hirondelle, sostenuto dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione e patrocinato dalle Nazioni Unite.
Dalla fine di ottobe nell’est della Repubblica democratica del Congo la situazione si è fortemente degradata, con una recrudescenza delle violenze fra le truppe governative, le diverse milizie e le forze del Congresso nazionale per la difesa del popolo dell’ex generale Nkunda. Ad inizio novembre il DFAE aveva invitato tutte le parti in conflitto a rispettare il diritto umanitario internazionale.
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