Garanzia sui depositi a 100’000 franchi
Per riportare fiducia negli istituti di credito ed evitare una fuga di capitali all'estero, la garanzia sui depositi bancari deve essere innalzata dai 30 mila franchi attuali a 100 mila: lo ha deciso martedì il Consiglio degli Stati.
Nell’ambito della revisione della legge federale sulle banche, la Camera dei cantoni ha approvato questa misura all’unanimità. Il provvedimento – che non ha carattere definitivo (valido fino al 2010) – mira segnatamente a ristabilire la credibilità del sistema bancario agli occhi dei risparmiatori.
La revisione legislativa approvata martedì prevede inoltre di portare da 4 a 6 miliardi il limite superiore del sistema complessivo di protezione dei depositi. Le banche dovranno pure disporre in permanenza di crediti aperti in Svizzera o di altri attivi ubicati nella Confederazione, proporzionalmente ai depositi privilegiati della loro clientela.
Quest’ultima avrà così la certezza che il denaro affidato alle banche è garantito in qualsiasi istituto.
Le modifiche legislative volute dal governo in seguito ai problemi sorti con la crisi finanziaria sono sottoposte al parlamento con procedura d’urgenza e devono entrare in vigore a inizio 2009. La modifica della legge sulle banche dovrà ora essere approvata anche dal Consiglio nazionale.
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