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Democrazia diretta in Svizzera

Il fine settimana elettorale sorride alla sinistra

Il socialista Pierre-Yves Maillard (nella foto a destra) è il nuovo membro del governo vodese Keystone

Nelle elezioni per rinnovare governo e Parlamento di Basilea Città, la sinistra ha registrato un buon risultato. Male i partiti borghesi tradizionali.

Nel canton Vaud , i socialisti mantengono il loro secondo seggio in governo, grazie alla vittoria di Pierre-Yves Maillard, che ha battuto lo sfidante dell’UDC.

Cinque dei sei candidati uscenti per il rinnovo del consiglio di Stato di Basilea Città sono stati rieletti nel fine settimana al primo turno.

La partecipazione ha di poco superato il 45% e la maggioranza assoluta era di 24’658 voti. Il risultato più brillante è stato quello di Christoph Eymann del Partito liberale, con 30’356 preferenze.

Al secondo posto si è piazzato il liberale radicale Jörg Schild (30’194 voti), mentre al terzo è finito il socialista Ralph Lewin (30’177 preferenze). Seguono il democristiano Carlo Conti (27’864) e la socialista Barbara Schneider (27’411).

Per i rimanenti due seggi (il governo conta in totale sette membri) sarà necessario votare una seconda volta, il 28 novembre prossimo.

Sinistra favorita per il secondo turno

L’uscente Hans Martin Tschudi del Partito democratico sociale dovrebbe essere fra i favoriti, anche se al primo turno si è aggiudicato solamente l’ottavo posto.

Fra i nuovi volti, si daranno battaglia la socialista Eva Herzog (sesta in questo scrutinio) ed il “verde” Guy Morin (settimo), candidato su una lista comune con il PS.

I socialisti ed il partito ecologista sono quindi ben piazzati per riprendersi il seggio lasciato libero dal liberale Ueli Vischer.

Ha invece ottenuto il nono risultato il liberale radicale Mike Bammatter, mentre la candida dell’UDC Angelica Zanolari non è andata più in là di un decimo posto. Fallisce così il tentativo di entrare in governo dei democentristi basilesi.

L’attuale formula di governo è di due socialisti, due liberali, un liberale radicale, un democristiano e un democratico sociale.

Partiti borghesi tradizionali sconfitti

La sinistra si è affermata anche nell’elezione per il Gran Consiglio. Il PS ha rafforzato la sua posizione di primo partito del parlamento cantonale, conquistando 7 nuovi seggi. I rappresentanti socialisti salgono da 39 a 46.

L’Alleanza verde, dal canto suo, guadagna 4 seggi, salendo a quota 16.

Nelle file borghesi, solo l’UDC non figura tra i perdenti: riesce infatti ad ottnere 1 seggio in più dei 14 che aveva già finora. avevadovrebbe salire da 14 a 16 seggi.

In calo invece i liberali, che perdono 4 seggi e ne mantengono solo 12, e i popolari democratici, che devono cedere 3 seggi e scendono a quota 11. Da parte loro, i radicali limitano le perdite con 1 solo seggio perso dei 18 di cui disponeva finora.

Socialista vince nel canton Vaud

Nel canton Vaud, il socialista Pierre-Yves Maillard succederà al suo collega di partito Pierre Chiffelle in seno al governo vodese.

Il consigliere nazionale è stato eletto trionfalmente domenica al primo turno dell’elezione suppletiva.

“Locomotiva” del Partito socialista vodese, il 36enne ha ottenuto il 63,05% dei voti, contro il 30,02% andati al suo principale avversario Martin Chevallaz, 56enne esponente dell’UDC. La partecipazione ha superato di poco il 35%.

“Nella migliore delle ipotesi, mi aspettavo di arrivare in testa al primo turno, ma sono molto sorpreso dal risultato”, ha commentato a caldo il neoeletto consigliere di Stato.

Secondo il sindacalista, “i vodesi ci tengono ad un certo equilibrio: il seggio era socialista e lo è dunque rimasto. Sono però cosciente di non aver ottenuto suffragi solamente dalla sinistra”.

“Lo scarto di voti non mi impressiona e sono contento di aver ottenuto il 30% dei suffragi”, gli ha fatto eco Martin Chevallaz, candidatosi con l’appoggio di tutti i partiti della destra, eccettuata la sezione vodese del PPD.

“Sono a disposizione del mio partito per la prossima scadenza elettorale del 2007”, ha aggiunto il figlio del defunto consigliere federale Georges-André Chevallaz.

L’esecutivo vodese si compone così di due socialisti, un ecologista, un UDC, due radicali ed un liberale.

Riconfermata la carica di vice del partito

Dopo l’odierna elezione, Maillard abbandonerà il suo mandato al Consiglio nazionale, dove sarà sostituito da Roger Nordmann.

Il vodese rimarrà tuttavia alla vice-presidenza del Partito socialista svizzero, che lo ha rieletto domenica mattina in occasione del congresso di Naters, presso Briga.

Il sindacalista dovrebbe entrare in carica quale consigliere di Stato all’inizio di dicembre.

swissinfo e agenzie

Cinque dei sei candidati uscenti del governo di Basilea Città sono stati rieletti questo fine settimana al primo turno.

In Parlamento avanzano i socialisti, mentre i partiti borghesi tradizionali registrano una giornata nera.

Nel canton Vaud invece, è stato eletto il socialista Pierre-Yves Maillard, che con il 63% dei voti ha battuto lo sfidante dell’UDC Martin Chevallaz.

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