Iniziativa AVS «minaccia la solidarietà»
L'iniziativa «per un'età di pensionamento flessibile» mette in pericolo la solidarietà intergenerazionale. È quanto sostiene un comitato borghese composto da giovani ed anziani.
Se il testo in votazione il prossimo 30 novembre fosse accettato, i contributi versati da ogni salariato per l’Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) crescerebbero. A farne le spese sarebbero soprattutto i giovani in formazione, gli studenti e le persone che entrano nella vita attiva. Minore è il reddito, maggiore è il peso dei contributi supplementari, ha sottolineato Brenda Mäder, dei giovani liberali radicali svizzeri.
Per questa ragione, un comitato composto da giovani e anziani dei partiti borghesi ha invitato giovedì il popolo a respingere l’iniziativa.
Quanto chiedono i sindacati con la loro iniziativa metterebbe inoltre in pericolo la perennità dell’AVS, considerando che la speranza di vita si allunga e che presto vi saranno solo due lavoratori per un pensionato, ha sottolineato il comitato.
Di tutt’altro avviso la Federazione delle associazioni dei pensionati e la Conferenza svizzera delle istituzioni sociali, che hanno dal canto loro raccomandato di votare ‘sì’. Il testo permetterebbe in particolare di liberare posti di lavoro per i giovani e di migliorare le condizioni di vita delle persone con redditi bassi.
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