Legge sulla droga: puntare sui quattro pilastri
Praticamente tutte le cerchie interessate alla politica della droga sostengono la revisione della legge federale sugli stupefacenti (LStup) in votazione il 30 novembre. Tra le modifiche previste: la distribuzione medica d'eroina.
Il comitato “Sì alla LStup” riunisce insegnanti, poliziotti, medici, famigliari di tossicodipendenti ed una trentina di organizzazioni.
In una conferenza stampa tenutasi venerdì a Berna, i favorevoli alla nuova regolamentazione hanno ricordato i risultati positivi della politica dei quattro pilastri (repressione, prevenzione, cure e riduzione dei rischi). Tra questi: il calo della criminalità dal 60 al 90%, l’importante aumento del numero di persone in cura e la costante diminuzione delle droghe consumate per via endovenosa.
Oltre alla politica dei quattro pilastri, hanno aggiunto, la revisione permetterà di ancorare nella legge anche la distribuzione controllata di eroina alle persone fortemente dipendenti. Un “no” alle urne il 30 novembre, avvertono, potrebbe condurre alla riapparizione delle “scene aperte” della droga.
Gli oppositori alla nuova LStup – tra cui l’Unione democratica federale (partito conservatore d’ispirazione religiosa) ed alcuni rappresentanti dell’Unione democratica di centro (destra nazionalconservatrice) – vedono invece nella revisione una banalizzazione del consumo di stupefacenti. Per loro bisognerebbe puntare maggiormente sull’astinenza.
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