Svizzera-Schengen, adesione in dicembre?
La Svizzera dovrebbe essere associata allo spazio di Schengen il 12 dicembre: lo ha affermato venerdì il vicedirettore dell'Ufficio federale di giustizia Luzius Mader al termine di una riunione di esperti dell'Unione europea.
L’alto funzionario ha precisato che il Consiglio dei ministri dell’Unione europea dovrebbe dare il proprio avallo il prossimo 27 novembre. «Dal punto di vista tecnico, siamo pronti e non abbiamo alcun motivo di pensare che vi saranno ostacoli di natura politica», ha aggiunto Mader. Tuttavia la decisione del Consiglio richiede l’unanimità di tutti i paesi membri.
Mader ha indicato la data del 12 dicembre per l’abolizione dei controlli sistematici alle frontiere, mentre negli aeroporti tale misura dovrebbe essere introdotta solo il 29 marzo prossimo, in concomitanza con i nuovi orari del trasporto aereo. La scadenza appare sicura, anche se a febbraio è ancora prevista un’ispezione degli aeroscali elvetici da parte dell’Ue.
La riunione degli esperti comunitari ha ribadito la correlazione tra l’associazione elvetica a Schengen e gli accordi sulla libera circolazione delle persone. Anche se in Svizzera la votazione sul tema è prevista l’8 febbraio, nessuno tra gli Stati dell’Ue ha comunque proposto un rinvio, ha detto Mader.
Anche da parte elvetica, ha spiegato, appare evidente che un «no» popolare al rinnovo degli accordi e alla loro estensione a Romania e Bulgaria avrebbe conseguenze non soltanto sulle intese bilaterali fin qui negoziate, ma anche sulla partecipazione a Schengen.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.