Un passo verso il prezzo unico dei libri
In Svizzera dovrebbe essere introdotto il prezzo unico per i libri. È quanto prevede un progetto preliminare di legge approvato dalla commissione dell'economia e dei tributi della camera bassa per 13 voti a 10 e inviato in consultazione.
Stando alla commissione, i prezzi andrebbero stabiliti dagli editori o dagli importatori. Il prezzo unico, valido per tutti, dovrebbe durare 18 mesi. I librai avrebbero la possibilità di concedere uno sconto del 5% al massimo.
Stando alla maggioranza della commissione, il prezzo unico del libro ha effetti positivi sulla densità delle librerie, favorendo e mantenendo alta l’offerta. Martedì, durante una conferenza stampa a Berna, la deputata socialista Hildegard Fässler ha dichiarato che «un libro è un bene culturale, non un mero articolo di mercato».
Il governo aveva abolito il prezzo unico del libro nella Svizzera tedesca il 2 maggio 2007, decisione criticata dai professionisti del settore. Per le associazioni di categoria, il prezzo unico garantisce una maggiore varietà di titoli, un’offerta più ampia e una maggiore densità di librerie.
Sul fronte opposto, la Commissione di ricorso in materia di concorrenza e il Tribunale federale sono contrari alle intese sul prezzo da parte degli operatori del settore.
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