Cattura di Mladic: Del Ponte fiduciosa
La svizzera Carla del Ponte - ex procuratrice del Tribunale penale internazionale (Tpi) dell'Aia - è convinta che, dopo la cattura di Radovan Karadzic, anche il generale dei serbi di Bosnia Ratko Mladic sarà prima o poi arrestato.
«I serbi hanno manifestato una chiara volontà in tal senso», ha dichiarato in un’intervista pubblicata dalla Südostschweiz am Sonntag.
È la prima volta che l’ex procuratrice, attualmente ambasciatrice elvetica in Argentina, si esprime pubblicamente in merito alla cattura di Karadzic, avvenuta lo scorso mese di luglio a Belgrado: «Dopo la mia partenza dal Tpi nel dicembre 2007, ero frustrata per non aver potuto ottenere il suo arresto», ha affermato Carla del Ponte.
«Oggi sono molto contenta: i fatti mostrano che la nostra strategia era giusta», ha aggiunto. La ticinese è stata procuratrice al Tpi dal settembre 1999 fino al termine del 2007.
Carla del Ponte era di passaggio a Berna la settimana scorsa in occasione della conferenza degli ambasciatori elvetici, e si è detta «entusiasta» del discorso tenuto dalla consigliera federale Micheline Calmy-Rey. «Dobbiamo svolgere un ruolo attivo in materia di politica di pace», ha concluso Carla del Ponte.
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