Contro le zone residenziali per i ricchi a Obvaldo

Saranno gli elettori di Obvaldo a decidere se autorizzare la creazione di zone residenziali per ricchi nel loro cantone. I Verdi hanno infatti annunciato di aver raccolto le firme necessarie per sottoporre il referendum al voto popolare.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2009 - 13:13

A fine aprile, il Parlamento del semicantone aveva dato il via libera a una nuova strategia per attrarre contribuenti facoltosi, suscitando un vero e proprio vespaio in Svizzera. Il progetto propone di utilizzare le ampie riserve di territorio per istituire zone residenziali speciali, riservate a persone che hanno particolari esigenze edilizie. Quartieri riservati ai ricchi, che andrebbero a toccare 3-4000 metri quadrati di terreno.

Come ha scritto il settimanale Wochenzeitung, la nuova iniziativa di Obvaldo sposta ormai la concorrenza fiscale dal livello cantonale e comunale a quello delle singole parcelle. Niente male, per un cantone che fino a qualche anno fa aveva una delle aliquote fiscali più elevate del paese.

L'iniziativa ha già suscitato un ampio dibattito sulla stampa. Il ministro dell'ambiente Moritz Leuenberger ha definito l'ha definite «una nuova forma di apartheid», negando che il Consiglio federale abbia dato il suo avallo a progetti simili. Il canton Obvaldo, sette comuni e 34'000 abitanti, era già stato richiamato all'ordine dal Tribunale federale per il suo tentativo di introdurre una tassazione degressiva e aveva dovuto accontentarsi di adottare una flat-tax.

swissinfo.ch e agenzie

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