L’economia vuole un’IVA a tasso unico
Gli ambienti economici hanno lanciato sabato un appello in favore dell'introduzione di un tasso unico d'imposizione per l'Imposta sul valore aggiunto (IVA). In tal modo, sperano in particolare di rafforzare il potere di acquisto in questo periodo di recessione economica.
L’appello, pubblicato sabato nella Neue Zürcher Zeitung, è sostenuto da una coalizione di organizzazioni economiche, camere di commercio e rappresentanti politici. Bisogna evitare che la riforma della tassazione indiretta si fermi a metà strada, sottolinea economiesuisse, l’associazione che raggruppa gli imprenditori svizzeri.
Un tasso unico e basso dell’IVA permetterebbe di rilanciare i consumi in Svizzera, favorendo la crescita economica e la creazione di posti di lavoro. Pochi giorni fa, lo stesso governo si era pronunciato in favore di un tasso unico, lasciando però aperte le porte ad altre soluzioni, tra cui l’imposizione di due aliquote o la soppressione di parte dei tassi speciali in vigore per determinati settori economici.
Da notare che, lo scorso 27 settembre, il popolo svizzero ha approvato la proposta di ritoccare verso l’alto le aliquote dell’IVA, per permettere alla Confederazione di disporre di introiti fiscali supplementari, che serviranno a ridurre il buco finanziario accumulato dall’Assicurazione invalidità.
swissinfo.ch e agenzie
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