La norma anti-razzismo va mantenuta
La commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (camera del popolo) ha respinto venerdì a chiara maggioranza un'iniziativa parlamentare che voleva abolire dal codice penale la norma anti-razzismo.
La commissione si è espressa con 16 voti a 7 contro la proposta di stralciare la norma del codice penale contro il razzismo e l’antisemitismo, approvata in votazione popolare nel 1994, non è mai piaciuta alla destra nazionalista.
Già prima dell’iniziativa parlamentare, lanciata dall’ex deputato dei Democratici svizzeri Bernhard Hess, l’articolo era stato al centro delle polemiche.
Nel 2006 l’allora ministro della giustizia Christoph Blocher, in visita in Turchia, aveva dichiarato che l’articolo gli dava «il mal di stomaco» e che voleva sottoporlo a revisione.
La commissione del Consiglio nazionale ha ritenuto che la norma è giustificata e che i tribunali hanno fin qui mantenuto un equilibrio accettabile tra repressione delle espressioni razziste e libertà d’espressione.
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