The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Le attività del PKK in Svizzera limitate

Il Partito dei lavoratori del Kurdistan non potrà più agire liberamente nella Confederazione. Il governo elvetico ha preso mercoledì delle misure per limitare le sue azioni.

Dopo la serie di attentati incendiari avvenuti a metà ottobre contro luoghi di ritrovo della comunità turca, il Consiglio federale ha deciso di mettere un freno alle attività del PKK, sospettato di essere all’origine degli attacchi.

Il Partito dei lavoratori del Kurdistan non potrà in particolare effettuare delle raccolte di fondi durante le feste curde di questo mese di novembre, a meno di non provare con certezza che il denaro sarà utilizzato per scopi umanitari.

La polizia degli stranieri è inoltre chiamata ad accordare maggiore attenzione al PKK e ai suoi membri, ad esempio nel rilascio dei permessi di soggiorno, nelle naturalizzazioni e nelle espulsioni. I cantoni, dal canto loro, dovranno accordare con il contagocce le autorizzazioni per delle manifestazioni.

Ankara ha più volte criticato la Svizzera per la sua mollezza nei confronti del PKK, considerato un’organizzazione terrorista dalla Turchia, dall’UE e dagli Stati Uniti.

La decisione del governo segue di pochi giorni il viaggio ufficiale ad Istanbul della ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR