Libro Carla Del Ponte pubblicato in Serbia
L'opera autobiografica dell'ex procuratrice generale del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia da martedì è disponibile anche in serbo. Per ora ha una tiratura di 2000 copie.
La casa editrice Profil Knjiga prevede che la vendita del libro in Serbia avrà successo, nonostante che la magistrata elvetica sia una delle personalità della comunità internazionale più detestate nell’ex repubblica jugoslava.
Il testo “rappresenta una sorta di assurdità, poiché contiene elementi che migliorano l’immagine della signora Del Ponte in Serbia (…), in particolare gli estratti legati ai serbi del Kosovo dati per dispersi durante e dopo il conflitto del 1998-1999”, ha indicato il responsabile della casa editrice Marko Vidojkovic.
Nel libro “La caccia. Io e i criminali di guerra” (che in serbo si intitola invece “La signora procuratrice”, l’attuale ambasciatrice di Svizzera in Argentina afferma in particolare che circa 300 prigionieri, serbi e altri slavi, nell’estate 1999 furono trasferiti dal Kosovo in Albania e utilizzati per un traffico di organi.
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