Luce verde per il programma di armamento
Il programma d'armamento 2008 ha superato uno scoglio importante in vista del dibattito parlamentare del mese prossimo. La commissione di politica di sicurezza del Consiglio nazionale ha infatti accettato martedì, con 15 voti contro 8, le proposte sostenute dal ministro della difesa Samuel Schmid.
A difendere il programma di armamento 2008 dinnanzi alla commissione della Camera bassa è stato lo stesso Schmid, ritornato martedì al lavoro dopo l’intervento chirurgico subito la settimana scorsa. Con questo voto, il ministro della difesa sembra ora sulla buona strada per riuscire a far approvare il suo controverso programma anche dal plenum del Consiglio nazionale, che dovrebbe esprimersi su questo tema nel corso della seconda settimana della sessione invernale delle Camere federali.
Solo la sinistra continua ad opporsi al programma di armamento, che prevede investimenti per 917 milioni di franchi. L’Unione democratica di centro, che in settembre si era rifiutata di sostenere le richieste di Schmid, sembra ora disposta a rivedere la sua posizione, criticata negli ultimi mesi da alcune frange del partito.
Martedì la commissione di sicurezza del Consiglio nazionale ha inoltre respinto, con 16 voti a 3 e 5 astenuti, una proposta contraria all’acquisto di 220 veicoli protetti per il trasporto di persone (369 milioni), difeso accanitamente dal Samuel Schmid nella sessione d’autunno.
Con 16 voti contro 8, la commissione ha infine respinto una proposta contraria ai 404 milioni di franchi destinati all’aggiornamento della flotta dei 33 FA-18, affinché questi apparecchi siano operativi fino nel 2025-2030. Queste due voci del programma, particolarmente contestate in settembre, sembrano ora ottenere una maggioranza di consensi.
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