Nuovi tassi, nuovi affitti
Per la prima volta è stato pubblicato un tasso ipotecario di riferimento valevole in tutta la Svizzera: è del 3,5%. Per gli inquilini dei cantoni di Ginevra, Berna e Friburgo potrebbe significare affitti più alti.
Il nuovo tasso di riferimento è stato pubblicato dall’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB). Vale per tutta la Svizzera e subentra ai tassi ipotecari finora determinati nei cantoni per le ipoteche variabili.
Un’oscillazione dello 0,25% del tasso di riferimento corrisponde – allo stato attuale – al 3% del canone d’affitto. Per la maggioranza degli inquilini il nuovo tasso di riferimento non avrà conseguenze immediate. In molti cantoni, infatti, il tasso è già del 3,5%. A Berna e Friburgo, dove il tasso è di un quarto di punto inferiore, gli affitti potrebbero salire del 3%; a Ginevra del 6%.
Il cambio di sistema si è reso necessario perché diverse banche non pubblicano più un tasso ufficiale e perché accanto alle ipoteche variabili esistono altre forme di finanziamento.
Per l’Associazione svizzera degli inquilini, si tratta semplicemente di una misura tecnica che non comporta né vantaggi né svantaggi per chi vive in affitto.
Indipendentemente dal cambiamento attuato oggi, in febbraio il governo ha messo in consultazione un disegno di legge che punta a sganciare gli affitti dai tassi ipotecari per orientarli all’indice nazionale dei prezzi al consumo.
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