Nuovo no all’iniziativa sui minareti
La commissione degli affari politici invita il Consiglio nazionale (camera del popolo) a respingere l'iniziativa popolare dell'Unione democratica di centro che vuole vietare la costruzione di minareti.
Com’era prevedibile, dopo il parere negativo del governo si prospetta ora anche un no del parlamento all’iniziativa della destra nazional-conservatrice contro la costruzione di minareti in Svizzera.
La commissione degli affari politici ha raccomandato il plenume di respingere l’iniziativa con 16 voti contro 7 e 1 astenuto. Lo ha reso noto giovedì il suo presidente, il deputato popolare democratico Gerhard Pfister.
Analogamente al governo la commissione è giunta alla conclusione che l’iniziativa debba comunque essere dichiarata valida e debba quindi essere sottoposta a votazione popolare, perché non viola il diritto internazionale imperativo.
Pfister ha tuttavia ricordato che un divieto dei minareti violerebbe diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione federale e dalla Dichiarazione dei diritti dell’uomo. Secondo la maggioranza della commission, l’iniziativa minaccerebbe la pace religiosa della Svizzera e incrinerebbe l’immagine del paese.
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