Passaporto biometrico: non è ancora fatta
L'ultima parola potrebbe spettare al popolo. Gli oppositori hanno depositato giovedì il referendum munito di 55mila firme.
Le sottoscrizioni verranno ora controllate dalla Cancelleria federale. Per la riuscita del referendum ne occorrono almeno 50mila valide. Se il traguardo è stato raggiunto, l’oggetto potrà essere posto in votazione popolare al più presto il 17 maggio 2009.
Altri sviluppi
Referendum
Il referendum è stato promosso dal “Comitato interpartitico contro passaporti e carte d’identità biometrici”. Ne fanno parte sia rappresentanti di partiti di destra che di sinistra
Oltre ad essere contraria al controllo dei cittadini da parte dello Stato, la sinistra ritiene che il progetto costituisca un peggioramento del servizio pubblico. Per farsi rilasciare un documento d’identità bisognerebbe infatti recarsi in un centro cantonale o regionale invece che in Comune. La destra sostiene che la misura è imposta dagli Stati Uniti e dall’Unione europea.
“Tutti i dati biometrici saranno immagazzinati in una centrale della Confederazione e potranno essere trasmessi ad altri governi o a imprese estere, come compagnie aeree”, denunciano i promotori del referendum sul loro sito internet.
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