Per un’agricoltura più ecologica
L'Ufficio federale dell'ambiente ha fissato degli obiettivi per l'agricoltura svizzera. L'associazione ambientalista Pro Natura critica quella che giudica una «montagna di carta» poco adatta a dare risposte concrete ai problemi esistenti.
Maggior rispetto della biodiversità, delle specie indigene e del paesaggio, limitazioni dell’impiego di prodotti fitosanitari e di concimi, riduzione delle emissioni inquinanti, rispetto del suolo: sono questi gli obiettivi ambientali definiti dagli Uffici federali dell’ambiente e dell’agricoltura.
Stando al documento pubblicato lunedì, l’agricoltura non dovrebbe soltanto garantire l’approvvigionamento della popolazione con alimenti di qualità, ma anche contribuire alla decentralizzazione e alla conservazione delle risorse naturali e del paesaggio rurale.
Gli obiettivi per l’agricoltura serviranno da base al rapporto sullo sviluppo dei pagamenti diretti che il governo dovrà presentare nel 2009 per rispondere ad una mozione parlamentare.
Per Pro Natura, il documento presenta però delle «lacune spaventose»: da un lato ammette che l’impatto dell’agricoltura sull’ambiente continua ad essere molto forte, dall’altro non propone niente di concreto e preciso per contrastare questa situazione. Pro Natura chiede che siano istituiti dei sistemi di controllo e che l’Ufficio federale dell’agricoltura spinga i contadini al raggiungimento degli obiettivi attraverso degli incentivi finanziari.
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