Religioni, la Svizzera sostiene il dialogo
Al vertice delle Nazioni Unite sul dialogo interreligioso, la Confederazione ha sottolineato che la condizione essenziale è la disponibilità al compresso.
In un confronto è necessario avere un atteggiamento cooperativo e pronto a trovare una soluzione costruttiva, ha affermato l’ambasciatore elvetico Peter Maurer, che ha rappresentato la Svizzera a New York.
Affinché il dialogo sia efficace, ha evidenziato Maurer nel suo intervento, è anche fondamentale capire le circostanze storiche e geografiche che contribuiscono a formare una persona.
L’ambasciatore ha affermato che la coesistenza pacifica tra diverse culture e religioni incomincia dal dialogo tra i singoli cittadini e lo Stato. Da ultimo, Maurer ha spiegato che la Svizzera attribuisce grande importanza al dialogo politico, che per natura comprende anche elementi di carattere culturale e religioso.
All’incontro, volto a promuovere una «cultura della pace», hanno preso parte esponenti di 80 paesi.
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